MASOTTI – In questi giorni è apparsa sugli organi di stampa la notizia della progettazione, da parte dell’amministrazione Lunardi, di una “palestrina” o sala polifunzionale, vicino alle scuole di Masotti, ad uso esclusivo degli studenti, che ne amplierà notevolmente gli spazi.
Ci chiediamo se tale struttura rappresenti la palestra tanto a lungo attesa dalla popolazione di Masotti, per poter permettere alle società sportive presenti sul territorio e ai privati cittadini di praticare sport senza doversi spostare a Casalguidi (a circa 16 chilometri di distanza) o nei comuni limitrofi.

La “palestrina” progettata soddisferebbe certamente le esigenze della popolazione scolastica, ma non risolverebbe l’annoso problema della mancanza di uno spazio idoneo per gli allenamenti e le competizioni delle squadre delle diverse discipline sportive.
Ci domandiamo allora: la giunta comunale ascolta le esigenze della cittadinanza sul territorio o persegue il proprio tornaconto? Non era meglio progettare e realizzare una palestra comunale, anche non vicinissima alle scuole, aperta sia agli studenti che alle associazioni sportive? Chi ha speso l’esorbitante somma di 4 milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione della palestra di Casalguidi, deve trovare i soldi anche per la costruzione di un simile impianto in un altra parte del comune! Non esistono frazioni di serie A e serie B!
Angelo Dolfi, Serravalle Civica










