FIESOLE – Dagli esordi punk di “Champagne Molotov” al recente album “La caverna di Platone”, una carriera segnata da grandi successi che Enrico Ruggeri ripercorrerà nel concerto-spettacolo “Musica e parole”, sabato 15 novembre al Teatro di Fiesole, nell’ambito del festival Autunno Fiesolano.
Accompagnato da Francesco Luppi al pianoforte, Enrico Ruggeri si racconterà, umanamente e musicalmente, attraverso un insolito repertorio acustico. Si parlerà di amore e felicità, ripercorrendo quasi mezzo secolo di storia della musica italiana. E ancora, aneddoti e storie che si celano dietro le sue canzoni per un viaggio nella musica d’autore e nella poetica del cantautore milanese.

I biglietti (posti numerati da 24,75 a 40,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804).
Enrico Ruggeri è tra i più raffinati e poliedrici artisti della scena nazionale. Dopo il debutto a capo dei Decibel, con cui partecipò al Festival di Sanremo del 1980 – con la hit “Contessa” – nel 1981 intraprese la carriera da solista: da allora ha pubblicato 40 album, vendendo 5 milioni di dischi.
Ha vinto due volte il Festival di Sanremo, nel 1987 con il brano “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi e Umberto Tozzi e nel 1993 da solista con “Mistero”, collezionando anche quattro premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Mina, Anna Oxa e Gianni Morandi.
Dopo grandi successi televisivi, Ruggeri è approdato in radio come conduttore e ha pubblicato svariati libri, tra cui noir e racconti.
L’ultimo album “La caverna di Platone”, il cui titolo è ispirato al celebre mito filosofico, è un’opera densa di riflessioni culturali e sociali, che affronta temi attuali con la consueta intensità poetica e uno stile che continua a mutare, pur rimanendo fedele alla sua identità artistica.










