PESCIA – I Carabinieri di Pescia, nel corso di un servizio preventivo finalizzato alla repressione di reati contro il patrimonio ed in particolare ai furti in abitazione nelle ore serali, hanno fermato e controllato un quarantacinquenne con cittadinanza rumena a bordo di un’auto con targa straniera che transitava per una delle vie principali della cittadina.
Visto l’atteggiamento sospetto assunto al momento del controllo, i militari procedevano ad una perquisizione trovando in auto una cinquantina di monili in argento e bigiotteria tra cui anelli, bracciali ed orecchini nonché 5 orologi, un telefonino, un cannocchiale, una tanica con residui di carburante assieme ad un tubo in gomma.
L’uomo era inoltre in possesso di un sacchetto pieno di monete e varie banconote per un totale di circa 800 euro.
Le immediate indagini finalizzate a stabilire la provenienza della merce e valori rinvenuti
permettevano di accertare che i monili ed il telefono cellulare erano il provento di un furto
in abitazione consumato qualche mese prima nella provincia di Lucca e pertanto i
Carabinieri procedevano a convocare le parti offese che, presa visione della refurtiva,
riconoscevano come loro tutti i monili, gli orologi ed il telefono cellulare.
La refurtiva verrà pertanto riconsegnata agli aventi diritto. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire la provenienza di ulteriori oggetti verosimilmente provento di furto.
L’uomo, gravato di precedenti penali specifici, è stato deferito alla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Pistoia e dovrà rispondere del reato di ricettazione.






