FIRENZE – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi interviene sui gravi ritardi che questa mattina, lunedì 24 novembre, hanno interessato la linea ferroviaria Firenze–Viareggio, provocando disagi ai pendolari nel giorno di rientro al lavoro dopo il week end.
“Con la prima giornata di pioggia – spiega Capecchi – si sono ripresentati i soliti problemi, nonostante l’inaugurazione del raddoppio ferroviario. Un guasto a un passaggio a livello ha mandato in tilt l’intera circolazione: pendolari inferociti, treni in ritardo e collegamenti completamente fuori controllo. È inaccettabile che una linea così strategica di tutta l’area metropolitana toscana sia ancora esposta a disservizi continui.”
Capecchi annuncia un’interrogazione al Presidente Giani e alla Giunta regionale, l’ennesima di questi anni, per chiedere quali iniziative intendano assumere nei confronti di Trenitalia e RFI e chiedendo un intervento decisivo e concreto”.
“Serve un’azione forte e immediata – prosegue – perché la Regione Toscana si faccia finalmente sentire. Parliamo di una linea ferroviaria che attraversa un territorio vastissimo, da Firenze a Lucca, che fa riferimento a oltre un milione e mezzo di cittadini, ai quali si aggiunge il flusso turistico. Lavoratori e studenti non possono continuare a subire ritardi, guasti e disagi. Va garantito un servizio essenziale per chi deve arrivare in ufficio in tempo, a scuola, muoversi per i propri interessi personali o per visitare la Toscana”
Il consigliere chiede inoltre di sapere se la Regione abbia strumenti stringenti di verifica dei nuovi episodi di malfunzionamento e quali misure si intendano adottare per risolvere problemi ormai annosi, che ogni volta si ripercuotono sull’intero comprensorio dell’area metropolitana.
“Non è giusto – conclude Capecchi – che pendolari, lavoratori e studenti debbano continuare a pagare le conseguenze di una mancata attenzione. Chiediamo risposte immediate e interventi concreti per assicurare un servizio ferroviario all’altezza delle esigenze della Toscana.”





