mercoledì, Settembre 9, 2026

“Ascensori fuori uso alla Stazione di Pistoia: situazione inaccettabile” 

PISTOIA – “Nel 2025 non è accettabile che una persona con problemi di deambulazione  non possa prendere un treno per Firenze dalla stazione di Pistoia.

Negli ultimi giorni sono stato contattato da una signora con problemi di deambulazione che avrebbe dovuto prendere un treno per Firenze dalla stazione ferroviaria di Pistoia, per recarsi a una visita medica. Quello che mi ha raccontato mi ha lasciato profondamente colpito e, devo dirlo chiaramente, indignato.

Arrivata in stazione, dopo aver acquistato regolarmente il biglietto, ha scoperto che l’ascensore per accedere al binario era fuori uso. Non da poche ore, non da qualche giorno: da almeno due mesi. Immaginate cosa significhi per una persona che si muove con un deambulatore trovarsi improvvisamente davanti a una barriera fisica insormontabile. La signora ha perso il primo treno, poi è riuscita a salire al binario soltanto grazie all’aiuto dei viaggiatori presenti.

Il suo viaggio non è stato più semplice né a Firenze Rifredi, né al ritorno a Pistoia: ancora scale, ancora sottopassi, ancora difficoltà affrontate solo grazie alla solidarietà di cittadini comuni. È una situazione che non posso accettare e che nessuno dovrebbe considerare normale.

Questa mattina sono andato personalmente in stazione per verificare lo stato degli ascensori. Ho trovato l’ascensore del binario 2, quello più utilizzato per i treni diretti a Firenze, ancora fuori uso. Su quello del binario 1 c’erano degli operai, ma non è chiaro a che punto siano i lavori. La verità è semplice e gravissima: oggi a Pistoia una persona con difficoltà motorie non può prendere un treno in autonomia.

Ho scritto immediatamente alle Ferrovie dello Stato per chiedere spiegazioni e, soprattutto, per sollecitare un intervento urgente. Se necessario, porterò questa vicenda anche in Consiglio Comunale, perché l’accessibilità non è un dettaglio: è una battaglia di civiltà.

Per me l’abbattimento delle barriere architettoniche non è uno slogan, ma un principio che definisce il livello di rispetto che una comunità ha verso i propri cittadini. Nessuno deve essere escluso dalla vita sociale o messo in difficoltà per un problema fisico. Ciò che per tanti è un gesto quotidiano, come salire su un treno, non può diventare un ostacolo insormontabile.

Spero davvero che, dopo il mio intervento, gli ascensori vengano ripristinati al più presto. È un atto doveroso verso chi vive la città con più fragilità, ma anche un segno di rispetto per tutta la comunità pistoiese”.

Paolo Tosi Consigliere PD

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