FIRENZE – “La Toscana non ha futuro senza un sistema aeroportuale adeguato. Sorprende, quindi, la miopia di alcune amministrazioni comunali, che prestando il fianco a mere logiche politiche, di fatto, impediscono benessere economico e crescita ai propri cittadini.

Siamo una regione fortemente vocata all’export. E per imprese costrette quotidianamente a confrontarsi con mercati e Paesi dotati di infrastrutture adeguate alla loro velocità di crescita, avere collegamenti efficienti, rapidi e all’altezza delle sfide globali, non è una scelta ma una primaria necessità.
L’adeguamento dell’aeroporto di Firenze, quindi, non è una opzione ma un asset strategico al progresso della Toscana. Uno scalo più efficiente, con una pista adeguata, sosterrebbe la competitività internazionale delle imprese toscane, rafforzando attrattività e sviluppo dell’intero territorio regionale e del suo consolidamento economico e sociale.
Basta, quindi, con la logica del fare e disfare tipica di una politica troppo distratta rispetto alle esigenze del sistema economico regionale. L’integrazione degli scali di Pisa e di Firenze è indispensabile all’intera Toscana, dalla costa al centro. E senza il loro complessivo sviluppo stiamo ipotecando la crescita economica della Toscana”.
Maurizio Bigazzi, presidente di Confindustria Toscana










