martedì, Settembre 8, 2026

Museo Marini, buoni propositi e interrogativi che chiedono risposte

di Roberto Agnoletti

PISTOIA – Che finalmente, dopo anni, promesse e rinvii, l’adeguamento antincendio del Tau venga realizzato è senz’altro positivo; che durante i lavori il necessario spostamento di opere sia pretesto per realizzare un’esposizione a Palazzo Fabroni è altrettanto positivo, ma resta un risultato di minima.

La presentazione del “progetto” di Palazzo del Tau

Il nuovo consiglio d’amministrazione della Fondazione Marini nominerà un comitato scientifico all’altezza?

Assumerà personale qualificato per le attività di un museo (anche se tornassimo a chiamarlo Centro di documentazione)?

Avrà un direttore che ne programmi le attività?

Tornerà a gestire le autentiche?

Si inserirà nella rete dei musei civici, dei musei regionali o sarà una monade isolata?

Cosa è rimasto del lascito economico di Marino e poi di Mercedes?

E di conseguenza, con quali fondi gestirà la sua attività futura?
Queste sono alcune delle domande da rivolgere al gruppo in foto.

Senza rispondere a queste domande Pistoia disporrà solo di un grande deposito visitabile.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI