FIRENZE – Cresce la preoccupazione per la situazione che sta interessando le linee del trasporto pubblico in tutta la Toscana, su autobus e treni. Da settimane, infatti, arrivano segnalazioni di gravi episodi di vandalismo e comportamenti pericolosi a bordo dei mezzi, con conseguenze dirette su sicurezza, regolarità delle corse e qualità del servizio. Sono stati diffusi anche video che raccontano di un contesto grave, con episodi che si ripetono ormai quotidianamente.
I casi più recenti, e pubblicati sulle cronache locali dalla stampa, sono quelli avvenuti sulla linea Pontedera – Fucecchio, a Pomarance, con segnalazioni numerose nell’area pisana, e anche nel Pistoiese, dove solo un mese fa un bus è stato costretto a fermarsi per il vetro infranto con il martelletto di emergenza, con passeggeri in condizioni di rischio. Il risultato è un servizio messo a dura prova: ritardi, corse soppresse o ridotte, mezzi costantemente fuori uso per riparazioni e un clima di insicurezza crescente tra utenti e personale di guida.

“Una situazione inaccettabile e di emergenza – affermano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi e Diego Petrucci – autisti, personale di autolinee Toscana e passeggeri, viaggiano in costante rischio di incolumità”.
“È evidente – sottolineano Capecchi e Petrucci -, come ci fanno sapere gli operatori, che in tali condizioni non si può garantire un servizio pubblico sicuro né per i dipendenti né per gli utenti, molti dei quali studenti minorenni negli orari di ingresso e uscita da scuola. Tutto questo accade, nonostante il gestore abbia dotato i mezzi di cabine chiuse, più controllori e sistemi di videosorveglianza sia a bordo che all’esterno”.
“Presenteremo subito un’interrogazione alla Giunta e al Presidente Giani, che devono dirci quali misure intendono adottare in tempi brevissimi per risolvere tale emergenza. Chiederemo inoltre un’ audizione urgente dei dirigenti di Autolinee Toscane e degli altri operatori privati del trasporto pubblico, in commissione trasporti”.
“L’emergenza è da affrontare subito con fermezza – concludono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia -. Addirittura ci risulta che sia sempre più frequente la decisione che molti genitori scelgano di non far prendere l’autobus ai figli la mattina, accompagnandoli direttamente a scuola, con pesanti disagi per l’organizzazione familiare e lavorativa”.





