di Susanna Daniele
PISTOIA – 30 novembre 1786. La Toscana adotta un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte.
Il 2025 ricorre inoltre i 260 anni dall’insediamento del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo II Asburgo-Lorena. Per festeggiare questa doppia ricorrenza, al Teatro Bolognini di Pistoia è andato in scena lo spettacolo “Tutte le donne del Granduca”, scritto, diretto e interpretato da Marina Mariotti con la partecipazione in video di Enzo Bensi nel ruolo di Leopoldo.

L’attrice, autrice e cantante Marina Mariotti si dedica da anni al TeatroDivulgazione, genere teatrale che si prefigge di far conoscere al grande pubblico un personaggio o un argomento.
Mariotti interpreta sei figure femminili importanti nella vita del Granduca: la madre Maria Teresa d’Asburgo imperatrice d’Austria, la zarina Caterina II di Russia, Maria Antonietta regina di Francia, Maria Carolina di Borbone, regina di Napoli e della Sicilia, entrambe sorelle minori di Leopoldo, la moglie Maria Luisa di Borbone e infine l’unica amante italiana di cui si conosce il nome: Livia Raimondi, ballerina non di grande talento.
Il palcoscenico è allestito in modo molto sobrio, con grandi drappi colorati che incorniciano uno schermo in cui di volta in volta appare il filmato dell’attore che impersona il Granduca, l’immagine di dipinti celebri e una scheda sintetica della vita delle varie donne della sua famiglia.
Nello spettacolo, pur considerando che è rivolto a un pubblico eterogeneo, la presentazione di alcune figure storiche molto controverse, appare un po’ semplicistica e stereotipata. Una per tutti: la figura di Maria Antonietta.
Lo spettacolo ha ottenuto il contributo della Regione Toscana.
Nel 2001 una legge regionale ha istituito la Festa della Toscana per ricordare, ogni 30 novembre, l’importante anniversario.









