mercoledì, Settembre 9, 2026

La Polizia di stato sventa l’ennesima truffa ad anziani

BOLOGNA – La Polizia di stato di Bologna, nel giro di una settimana sventa un’altra truffa ai danni di anziani. Dopo aver arrestato, il 21 novembre, un uomo per truffa ai danni di una copia di anziani, lo scorso 28 novembre, ha arrestato un cittadino italiano classe 1961 per il reato di truffa aggravata in concorso con ignoti.

Nello specifico, una donna italiana del 1954, aveva chiamato la Sala operativa dicendo di aver ricevuto una chiamata da parte di un uomo che si qualificava come carabiniere, il quale la avvertiva che suo figlio si trovava nella caserma dei Carabinieri perché ignoti avevano commesso una rapina con la sua auto.

Il truffatore chiedeva alla anziana denaro contante e beni di valore, per far sì che il figlio non subisse conseguenze penali. Sul sottofondo della chiamata la donna sentiva delle grida “mamma mamma” che non assomigliavano affatto alla voce del figlio. Inoltre si accorgeva che la tipologia di auto che veniva riferita dall’interlocutore non corrispondeva a quella del figlio; pertanto contattava immediatamente la Polizia di stato e veniva raggiunga dagli agenti della IV sezione della Squadra mobile.

La donna, in accordo con gli agenti, riferiva per telefono al truffatore di aver rinvenuto diverse catene d’oro ed orologi di valore. Poco dopo, tramite un taxi, una persona giungeva all’abitazione della signora, e riceveva dalla stessa un sacchetto con all’interno i beni richiesti. A quel punto l’uomo è stato bloccato e perquisito dagli operatori, i quali rinvenivano 160 euro e una ricevuta che attestava la vendita di un anello in oro dal valore di 250 euro a un compro oro.  

L’uomo, italiano del 1961, risultato gravato da numerosi pregiudizi per i reati contro il patrimonio e la persona, è stato tratto in arresto per il reato di truffa.

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