mercoledì, Settembre 9, 2026

Estra, ad Asciano il primo impianto grid reverse flow per biometano in Italia

ASCIANO (Siena) (Ansa) -E’ entrato ufficialmente in servizio il primo impianto di grid reverse flow per biometano in Italia, realizzato ad Asciano (Siena).

L’impianto Estra di Asciano

Lo comunica il gruppo Estra, con la propria principale società di distribuzione gas Centria.
Con l’attivazione dell’impianto, avvenuta a seguito della conclusione della fase di collaudo, si spiega in una nota, Estra è la prima multiutility italiana ad aver attivato una rete di distribuzione bidirezionale, permettendo così l’immissione di biometano dalla rete di distribuzione locale alla rete di trasporto nazionale.
Installato presso la cabina Remi “Arbia” di Asciano, l’impianto è entrato automaticamente in funzione a novembre, immettendo per la prima volta biometano in controflusso nella rete nazionale.

La rete di distribuzione bidirezionale permette di superare i limiti imposti dalla configurazione tradizionale, in cui il gas fluisce dalla rete di trasporto fino alle utenze.
In questo modo, il sistema recupera il biometano prodotto localmente (nello specifico dall’impianto delle Cortine, gestito da Sienambiente), comprimendolo e reimmettendolo nella rete nazionale anche nei periodi di bassa domanda, in cui non sarebbe possibile smaltire tutto il gas prodotto. Una tecnologia che permette di ridurre le emissioni di Co2 e incrementare la quota di energia verde nel sistema gas nazionale.

Il collegamento con l’impianto Sienambiente, che produce biometano dai rifiuti organici, dimostra come il contributo dei cittadini trasformi i rifiuti in energia rinnovabile, creando una filiera che integra innovazione, economia circolare e responsabilità ambientale. Il sistema nasce dal progetto sperimentale Twist, sviluppato da Centria con il supporto di Arera, che potrà finanziare l’iniziativa con circa un milione di euro.

“L’entrata in esercizio effettiva del primo impianto di grid reverse flow per biometano in Italia rappresenta un risultato molto significativo – afferma Francesco Macrì, presidente di Estra -. Il nuovo impianto doterà i nostri territori di forniture sempre più costanti di gas da fonti rinnovabili attraverso la valorizzazione delle infrastrutture presenti”.

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