mercoledì, Settembre 9, 2026

“Ostinata Festival”: incontri, spettacoli e laboratori per un’arte accessibile

PISTOIA – Ostinata è un’attitudine e una scelta. È la volontà di costruire ciò che ancora non c’è: una dimensione culturale e artistica capace di rispondere ai bisogni e alle necessità di ogni persona. Significa occuparsi della poliedricità dell’esistenza, aprendo nuove prospettive per rendere la cultura e l’arte non un privilegio, ma un diritto.

Da questa visione nasce Ostinata Festival, ideato e curato da Meduse Collettivo Artistico, che prenderà vita a Pistoia fino al prossimo 28 dicembre.

Il festival mette al centro l’accessibilità come motore culturale e artistico: non solo un principio etico, ma un paradigma creativo che entra nel processo stesso di produzione artistica.

Una delle residenze artistiche nell’ambito dell’Ostinata Festival (foto di Giulia Lenzi)

Il programma include spettacoli e laboratori condotti e interpretati da artiste e artisti con disabilità, che operano professionalmente nel panorama contemporaneo. Tutti gli eventi saranno accompagnati da interpreti LIS (lingua italiana dei segni), gli spettacoli prevedono inoltre l’audiodescrizione poetica.

Le attività sono pensate per un pubblico ampio e diversificato: persone cieche, ipovedenti, sorde, con disabilità cognitive e/o motorie, bambine, bambini e persone anziane che attraversano momenti di fragilità temporanea.

Di seguito il programma delle attività per il mese di dicembre.

Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino guidano un laboratorio di danza (5 dicembre) e presentano la performance di danza e parole PornoDrama Trio (6 dicembre).

Selene Franci e Sara Magnolfi conducono un laboratorio polisensoriale per l’infanzia (10 dicembre) e un laboratorio per persone adulte (12 dicembre).

Collettivo Tiresia, in collaborazione con Mamma Studio, propone un workshop interattivo di comunicazione e progettazione di eventi accessibili (13 dicembre).

Marta Bellu e Laura Lucioli, con la collaborazione di Francesco Toninelli, presentano lo spettacolo di danza “Le cavità del segno, grave/I parte” (21 dicembre).

Compagnia Le Ortiche, con il coinvolgimento di persone adulte con disabilità (Coop. sociale Intrecci e altre realtà), porta in scena Rosaspina (28 dicembre).

Ostinata non si esaurisce nei giorni del festival, le sue azioni lasciano interventi permanenti all’interno della Biblioteca San Giorgio di Pistoia: le mappe tattili dei piani terra e primo, la riproduzione tattile in disegno dell’opera di Anselm Kiefer “Il grande carico”, sita in sala dipartimenti, le audiodescrizioni di tutti gli spazi e dell’opera suddetta. Questi strumenti sono l’inizio di un percorso volto a rendere accessibili gli spazi culturali e artistici della comunità cittadina. Si tratta di un processo lungo e complesso, che abbiamo deciso di percorrere con ostinazione e cura.

Ci chiediamo: ma se una realtà piccola come la nostra, con un grande sforzo per le nostre risorse, è riuscita a immaginare e realizzare un progetto che ha come motore l’accessibilità, cosa accadrebbe se questo diventasse il cuore delle politiche culturali istituzionali?

Il festival si realizza grazie alla collaborazione tra associazioni, cooperative, fondazioni, aziende, enti e persone che hanno abbracciato la nostra visione.

Ostinata Festival è organizzato in compartecipazione con Cesvot, con il supporto di: Fondazione Il Cuore si scioglie, Sezione Soci Coop – Pistoia. Con il sostegno di: Fondazione Caript, Publiacqua, Cooperativa sociale Intrecci, Farcom, Pegasus, Colorpix, Multideco, Elfi Electronics. Con la collaborazione di: Comune di Pistoia, Biblioteca San Giorgio, Pistoia Musei, Fondazione MAIC.

Tra i nostri partner: Mamma Studio (media partner), ENS (Ente Nazionale Sordi), Cooperativa Elfo (interpretariato e assistenza LIS), Blindsight Project, Istituto Cavazza, L’Incontrario, Progetto Tiresia, Centro di Documentazione Pistoia. Con il patrocinio di: Società della Salute – Pistoia.

E con il contributo delle donazioni raccolte attraverso la campagna di crowdfunding “Guardare con le mani”.

Luoghi: Biblioteca San Giorgio, Pistoia Musei (Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, Sala Arazzo millefiori), Auditorium Fondazione MAIC. Tutte le informazioni in dettaglio sul sito del festival.

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