PISTOIA – “Nella secondo giornata di discussione del bilancio di previsione 2026 è emersa la disponibilità di 1 milione e 600 mila euro per investimenti in opere pubbliche. Questa copertura era stata inizialmente prevista per la riqualificazione energetica della scuola Raffaello. Ma questo intervento, grazie a un contributo della Regione Toscana, è stato già finanziato in queste settimane, sull’annualità 2025.
Con i nostri emendamenti abbiamo evidenziato la disponibilità di queste risorse per evitare che rimanessero bloccate e non utilizzate. Proponendo di investire su progetti pronti, che il Comune ha già nel cassetto. La realizzazione della pista ciclopedonale tra Bonelle e l’Ospedale S. Jacopo, attesa da anni per collegare la mobilità dolce della zona sud della città.
La realizzazione dei parcheggi e dei percorsi protetti per pedoni e ciclisti sulla Via Lucchese, all’ingresso dell’abitato di Barile. Anche in questo caso un intervento atteso da anni. E raddoppiare le risorse a disposizione per la cura del territorio, dal punto di vista idraulico e geologico, per prevenire frane e smottamenti che sempre più spesso colpiscono il nostro territorio.
Un insieme di interventi, progetti alla mano, che poteva essere coperto da quel milione e 600 mila euro. Come confermato anche da tutti i pareri positivi degli uffici, sia tecnici che contabili.
Semaforo verde, dunque, ma la maggioranza di centrodestra ha preferito votare contro, mentre dalla giunta non è arrivata nessuna proposta. Non certo un inizio promettente per Celesti nel suo primo passaggio da facente funzioni di Sindaca.
Evidentemente per chi governa Pistoia è meglio tenere 1 milione e 600 mila bloccati Anziché accogliere una proposta costruttiva che arriva da un gruppo di opposizione e inserire nel piano degli investimenti opere attese, progettate e utili per Pistoia. Una brutta pagina e un’occasione persa per tutto il Consiglio Comunale”.
Gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista









