PISTOIA – “Ho depositato un’interrogazione al Ministro della Giustizia sul suicidio avvenuto il 6 dicembre nel carcere di Pistoia e sul fatto, molto grave, che al Garante comunale non sia stato consentito l’accesso all’istituto nel giorno stesso. Un episodio gravissimo e contrario alle linee guida nazionali, che riconoscono ai Garanti il diritto di entrare in qualsiasi momento.
Il problema è vastissimo. Le carceri italiane continuano a registrare numeri drammatici: 73 suicidi dall’inizio dell’anno, oltre 63.000 persone detenute per meno di 47.000 posti disponibili. A Pistoia si sommano sovraffollamento, carenze di personale e fragilità non trattate. È un sistema che così non regge e sfocia, inesorabilmente, nel disumano, con tragedie come questa.
Al ministro ho dunque chiesto di chiarire subito cosa sia accaduto e quali azioni intenda prendere per garantire trasparenza, sicurezza e servizi adeguati. Non è una questione politica: riguarda il rispetto e la tutela della vita delle persone, nonché della sicurezza anche degli agenti”.
Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale










