mercoledì, Settembre 9, 2026

L’importanza del verde contro l’inquinamento atmosferico: gli auguri natalizi di Vannino Vannucci

di Marcello Paris

PESCIA – Gli auguri di Natale e per le festività di fine anno, una consuetudine per salutare la città della Vannucci Piante, hanno il carattere dell’evento per le personalità che vi partecipano.

Erano presenti tutte le autorità cittadine: dal sindaco Anna Maria Celesti al prefetto Angelo Gallo Carrubba con il questore Marco Dalpiaz, il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, la neo presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi nella precedente legislatura assessore all’agricoltura, assessori, consiglieri comunali e regionali, imprenditori, la Fondazione Caript con il suo presidente Luca Gori e non ultimo l’ex sindaco di Firenze ed ora parlamentare europeo Dario Nardella.

Insomma la struttura portante della società pistoiese che si ritrova in una cerimonia non ufficiale ma significativa non solo per lo scambio di auguri ma anche per confrontarsi in modo informale su alcuni temi di carattere generale.

Nel formulare gli Auguri per le festività, Vannucci ha salutato anche nella veste di presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani ribadendo alcuni concetti sulla validità e la necessità di avere sempre più verde nelle città.

Vannino Vannucci

Sul piano locale Vannucci ricorda l’importanza del vivaismo per la città e la provincia di Pistoia per il ruolo economico sociale che svolge. Ha ricordato il recente, e molto partecipato, convegno tenuto dall’Associazione vivaisti in palazzo comunale al quale hanno partecipato molti di coloro che si occupano di agricoltura a livello locali, italiano e europeo.

A Pistoia, ha sottolineato, l’economia gira intorno a questo settore perciò dobbiamo sostenerlo e proteggerlo. Soprattutto in momenti come questi di turbolenze nei mercati con la globalizzazione che mette le aziende a dura prova.

In questi giorni, ha detto, è venuto a visitare il viavaio il neo assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras al quale è stato ricordato l’impegno che deve assumere la Regione per il fitosanitario per il quale, anche qui, la globalizzazione del commercio delle piante crea problemi in quanto molti paesi non rispettano o non hanno norme a tutelala qualità della produzione agricola.

Per noi, ha detto ancora, che esportiamo in sessanta paesi del mondo dobbiamo fare i conti con i costi produzione e la concorrenza che sopporta oneri inferiori. Comunque, ha concluso Vannucci, l’anno si chiude in modo positivo con l’autunno che ha recuperato alcune difficoltà registrate nella primavera.

Naturalmente l’incertezza di quanto sta succedendo vicino a “casa nostra” ci deve vedere vigili e attenti sfruttanto la nostra forza che sta nella filiera che poi si traduce nel fare squadra fra produzione e distribuzione e l’Associazione Vivaisti Italiani riesce a tenere insieme le varie istanze in modo trasversale fra le categorie per il successo degli associati.

Un’ultima notazione è stata rivolta alla necessità di formare i giovani alle necessità del settore, un lavorio da fare insieme alle istituzioni che hanno il compito di promuovere e indirizzare verso lavori che da soli, a volte non hanno la capacità di attrarre.

Gli ospiti istituzionali, nel rispondere agli auguri e alle sollecitazioni del padrone di casa, hanno dichiarato la loro disponibilità a sostenere il settore agricolo già di per se veicolo di conoscenza del Made in Italy ed ancor più ora da tenere in considerazione per esaltare il riconoscimento dell’Unesco delle “tradizioni culinarie italiane Patrimonio immateriale dell’umanità” nel quale l’agricoltura ha un peso di rilievo.

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