mercoledì, Settembre 9, 2026

Gli “Stigatti” di Cappelli e Niccolai, un’anima felina simpatica e irriverente

PISTOIA – Nuovo anno in arrivo, nuova mostra natalizia e nuovo calendario rigorosamente a tema felino.

È diventata ormai una felice tradizione che si rinnova: dopo la gatta beffarda e ironica di Luca Lucherini e i gatti pieni di stile, linee e punti di Jonathan Calugi, quest’anno a fare la loro comparsa nella mostra allestita nella saletta del bacaro all’interno della libreria Lo Spazio e nelle pagine del calendario 2026 edito da Settegiorni sono gli “Stigatti” disegnati da Francesca Cappelli e Giacomo Niccolai.

Il calendario 2026 edito da Settegiorni con le immagini degli “Stigatti” e alcuni scatti delle opere in mostra alla libreria Lo Spazio (fotografie di Andrea Capecchi)

Realizzati a matita e in bianco e nero, questi felini simpatici e irriverenti sono colti dagli autori mentre sgranocchiano un’anguria, fanno beati il bagno dentro una tinozza d’acqua, prendono il sole in spiaggia, si nascondono dentro libri e tazze di tè, sfidano dragoni cinesi, compiono evoluzioni da chef stellati tenendo nella zampa un mestolo colmo di spaghetti.

Quella di Cappelli e Niccolai è un’arte semplice, ma allo stesso tempo ricca di riferimenti e richiami, che dal punto di vista stilistico e del tratto utilizzato guarda molto alla tattoo art (entrambi gli autori lavorano presso la Ten Rivers Tattoo di Quarrata), mentre alcune ambientazioni degli “Stigatti” sono riconducibili al mondo dei manga giapponesi e delle antiche stampe cinesi.

L’idea di fondo, ben riuscita, è quella di risvegliare la “radice felina” presente in ciascuno di noi osservatori, con un invito a riscoprire, anche in un periodo così caotico, quella leggerezza e quella vitalità che gli “Stigatti” sono capaci di trasmetterci a prima vista.

“Per il terzo anno consecutivo i gatti sono protagonisti della mostra natalizia in libreria e dei mesi del calendario di Settegiorni – sottolinea l’editore Nilo Benedetti – attraverso il coinvolgimento di disegnatori e illustratori pistoiesi che hanno accettato con entusiasmo la nostra proposta, misurandosi con lo strumento editoriale del calendario per dare vita ai loro felini, così simili ma allo stesso tempo così diversi tra loro.

Il primo anno c’era la gatta ribelle e senza peli sulla lingua di Lucherini, che accompagnava le azioni alle parole e lanciava pensieri e messaggi di carattere civile e sociale; l’anno scorso abbiamo avuto il gatto sornione di Calugi, che amava nascondersi e non farsi notare; quest’anno siamo tornati a un gatto più morbido e casalingo, capace di creare un sentimento immediato di empatia negli occhi di chi lo guarda. Sono letture diverse dello stesso animale, che si presta a una straordinaria molteplicità di interpretazioni e raffigurazioni, e che vorremmo continuare a esplorare nelle sue molte sfaccettature anche nei calendari dei prossimi anni.

Perché abbiamo deciso di omaggiare proprio il mondo felino? Per chi ha o ha avuto la fortuna di condividere momenti della propria vita e della propria quotidianità con un gatto, ha scoperto un animale capace di rubargli un pezzo di cuore”.

La mostra “Stigatti” resterà visibile al pubblico fino a sabato 3 gennaio. Per chi fosse interessato all’acquisto di una copia del calendario, si può rivolgere al produttore GF Press a Masotti o direttamente in Libreria Lo Spazio (via Curtatone e Montanara 20 Pistoia).

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