PISTOIA – “Nessun passo avanti, da parte del nostro Comune, in materia di questioni di genere. Nel dibattito sul Bilancio di previsione 2026–2028 e sul Documento Unico di Programmazione, l’Amministrazione comunale ha bocciato tutti gli emendamenti relativi a politiche di genere, inclusione e pari opportunità.
Il primo emendamento respinto riguardava la parte corrente del bilancio e chiedeva di incrementare le risorse destinate al capitolo sulle Pari Opportunità: una cifra simbolica ma significativa, pensata per dare concretezza a interventi di sensibilizzazione e contrasto alle disuguaglianze di genere.
Stessa sorte per gli emendamenti al DUP. Nel capitolo dedicato all’inclusione sociale sono stati respinti due emendamenti: il primo proponeva l’avvio di un bilancio di genere, strumento fondamentale per analizzare come le risorse pubbliche incidano in modo diverso su uomini e donne; il secondo chiedeva all’Amministrazione di farsi promotrice di iniziative di sensibilizzazione sulle pari opportunità e di percorsi di formazione e prevenzione contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale.
Bocciata anche la proposta, inserita nel capitolo sulla pianificazione del territorio, che invitava a un percorso di studio e progettazione affinché nei nuovi strumenti urbanistici fosse integrata l’Urbanistica di Genere. Si tratta di un approccio che mira a rendere più inclusivo e accessibile il territorio, progettato quando ancora non c’era grande sensibilità in merito alle esigenze delle donne su mobilità, TPL, prossimità dei servizi, accessibilità ai parchi.
Il messaggio che emerge è chiaro: per questa amministrazione le politiche di genere non sono né importanti né necessarie. E questa, anche da parte di un ente locale, non è una scelta neutra: è una scelta politica”
Antonella Cotti, consigliera comunale PD e portavoce provinciale Donne Democratiche










