PISTOIA – “Il Governo Meloni ha deciso di tagliare drasticamente il Fondo per il pluralismo e l’innovazione digitale rivolto al sostegno dell’editoria locale, sia radiofonica che televisiva. Si parla di 20 milioni in meno per le TV locali, pari a un taglio di circa il 50% del fondo complessivo.
Nella storia recente nessun governo, di qualsiasi colore politico, era intervenuto così radicalmente per ridurre il sostegno al pluralismo dell’editoria locale. Con questa scelta non si mette soltanto a rischio la libera informazione che vive nei territori, ma si costringeranno le aziende a comprimere gli organici, con il conseguente rischio di esuberi e licenziamenti.
Il pluralismo dell’editoria locale è un patrimonio comune e come tale deve essere difeso da ciascuno di noi. Un attacco di questo tipo, fatto passare in sordina e nell’indifferenza complessiva, rischia di mettere ulteriormente in crisi la nostra, già fragile, democrazia”.
Riccardo Trallori (Partito Democratico)









