PISTOIA – È nato a Pistoia il Comitato per il No alla riforma della Magistratura. Un incontro pubblico molto partecipato, durante il quale associazioni, organizzazioni della società civile e cittadini hanno espresso una forte preoccupazione in merito alla riforma dell’ordinamento giudiziario, sulla quale gli italiani saranno chiamati a esprimersi nel prossimo mese di marzo.
L’iniziativa si è svolta nel pomeriggio di lunedì 15 dicembre presso il circolo Arci Bugiani–La Fortezza, con la partecipazione di Domenico Gallo, presidente di sezione della Corte di Cassazione.
Nel corso della sua relazione, Gallo ha sottolineato come la modifica proposta incida in modo rilevante sull’assetto della Repubblica, sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e sui diritti di libertà dei cittadini. “Nel contesto politico attuale – ha evidenziato – l’indipendenza della magistratura rappresenta una garanzia essenziale per tutti: un giudice indipendente risponde solo alla legge e alla Costituzione, non al Governo di turno né alla maggioranza politica del momento”.
Gallo ha inoltre richiamato l’importanza della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza: “La Carta costituzionale – ha affermato – ha costruito un sistema di pesi e contrappesi che garantisce l’effettività dei diritti fondamentali a beneficio di tutti”.
Durante l’animato dibattito sono stati esaminati alcuni dei numerosi aspetti ritenuti critici della riforma. In particolare, forte allarme suscita l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare, un tribunale speciale esterno all’autogoverno della magistratura, che rischia di favorire intimidazione, conformismo e autocensura, indebolendo la funzione di garanzia affidata ai giudici dalla Costituzione.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato come il fascismo abolì il Parlamento e ridusse progressivamente l’autonomia della magistratura, piegandola agli interessi del potere politico.
“I padri e le madri costituenti hanno voluto l’opposto: una magistratura autonoma e indipendente come argine al potere, a tutela dei diritti fondamentali di tutte e tutti, in particolare delle persone più fragili. Per queste ragioni, le aderenti e gli aderenti al Comitato ritengono che la riforma della magistratura rappresenti un serio rischio per la democrazia costituzionale, un rischio al quale è necessario opporsi con consapevolezza, informazione e fermezza” evidenzia il comitato.
La mattina e il pomeriggio di sabato 20 dicembre il Comitato sarà presente nel centro di Pistoia per un volantinaggio informativo.







