PIEVE A NIEVOLE – “Le rotatorie all’uscita del casello autostradale di Pieve/Montecatini sono un’opera attesa da oltre vent’anni e fondamentale per la sicurezza e la viabilità della Valdinievole. Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare il 10 luglio scorso, dopo annunci pubblici del ministro Matteo Salvini e ripetute richieste formali arrivate dal territorio”.
“A quell’interrogazione Salvini non ha mai risposto, confermandosi purtroppo tra i ministri che rispondono meno agli atti di sindacato ispettivo. Nel frattempo, mentre Salvini si è occupato di tutto lo scibile umano fuorché il tema che gli competerebbe, le infrastrutture, il ministero ha trasmesso una risposta indiretta e ambigua, che rinvia la realizzazione delle rotatorie all’intervento sulla terza corsia autostradale scaricando di fatto ogni responsabilità su Autostrade per l’Italia, senza indicare tempi certi né impegni vincolanti, come ha giustamente denunciato anche la sindaca di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti”.
“È un rimpallo inaccettabile, soprattutto per la sua durata. Qui non servono annunci o formule burocratiche: servono chiarezza, responsabilità politiche e una tempistica definita. Il territorio aspetta da troppo tempo. Salvini risponda chiaramente e ci dica quando e come quest’opera verrà finalmente realizzata”.






