FIRENZE (ANSA) – E’ morto oggi a Firenze Francesco Gurrieri, architetto, professore ed esperto di restauro e della conservazione del patrimonio culturale.

Nato a Bengasi, in Libia, 88 anni da compiere il prossimo 22 gennaio, Gurrieri è venuto a mancare in seguito a un malore.
Cordoglio è stato espresso dall’Opera di Santa Maria del Fiore, di cui Gurrieri era stato vicepresidente.
Gurrieri è stato tra i protagonisti del dibattito nazionale e internazionale sui temi della conservazione dei beni culturali e ambientali fin dal 1973, quando ha posto il problema del “restauro del paesaggio e del territorio”.
Nella sua carriera ha ricoperto numerosi ruoli in ambito accademico, tra cui la cattedra di professore ordinario di restauro dei monumenti all’Università di Firenze e l’incarico di preside della facoltà di Architettura dello stesso Ateneo dal 1995 al 2000. È stato anche preside dell’Università internazionale dell’arte di Firenze, ha fondato il Centro di Ateneo per i beni culturali ed è stato membro dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze. Esperto Icomos (International council on monuments and sites), ha istruito il riconoscimento del centro storico di Firenze come ‘bene universale Unesco’ ed è stato anche rappresentante del Mibac presso il Consiglio d’Europa e nella sezione Nato – Beni culturali. Gurrieri ha ricoperto anche altre cariche, tra cui membro di Unesco-Italia, dell’Istituto nazionale di urbanistica, accademico dei Georgofili, membro del consiglio scientifico del Centro di ricerca sulle cause di deperimento delle opere d’arte e membro della Società italiana di museologia. È stato inoltre consulente del Piano regolatore del Comune di Firenze. Punto di riferimento nel dibattito architettonico e artistico, ha diretto o collaborato con riviste specializzate e ha scritto libri.
Nell’aprile 2025 la città di Firenze gli ha dedicato una celebrazione ufficiale a Palazzo Medici Riccardi per onorare il suo contributo alla tutela della città e del patrimonio nazionale. Nel novembre 2025 aveva perso il figlio Federico, anche lui architetto, morto a 57 anni, mentre un altro figlio, Pietro, era morto nel 2015 in Sud America.
“La Toscana perde una figura di straordinario valore umano e scientifico. Francesco Gurrieri è stato un protagonista indiscusso della cultura del restauro e della conservazione del patrimonio, un riferimento riconosciuto a livello internazionale e un intellettuale che ha dedicato la sua vita alla tutela della memoria storica e artistica».
Così l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’architetto e professore Francesco Gurrieri, morto oggi a Firenze.
“Con il suo lavoro di studioso, docente e operatore culturale – prosegue Manetti – Gurrieri ha contribuito in modo determinante a costruire una visione moderna e consapevole della conservazione dei beni culturali, fondata sul rispetto profondo dei luoghi e delle comunità”





