mercoledì, Settembre 9, 2026

“Muri Narranti”: al Capitini di Agliana un progetto per unire arte e cultura della pace

AGLIANA – Un progetto per promuovere la cultura della pace e della nonviolenza attraverso l’espressione artistica e la realizzazione di un murales nell’atrio della scuola.

Già da alcuni giorni l’ITSE “Aldo Capitini” di Agliana ha lanciato sulla piattaforma IDEArium una campagna di crowdfunding, con scadenza il prossimo 12 luglio, per raccogliere fondi da destinare alla realizzazione del progetto “Muri Narranti: sulle vie della pace”.

Si tratta di un’iniziativa educativa e allo stesso tempo artistica che nasce dal desiderio di riflettere, in un contesto geopolitico caratterizzato da gravi conflitti e incertezze globali, sulla figura di Aldo Capitini, filosofo e pacifista di straordinaria statura morale, la cui eredità ancora oggi illumina il cammino e definisce i valori dell’Istituto superiore aglianese che ne porta il nome.

Il progetto intreccia la storia viva del territorio pistoiese con la competenza dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Pistoia e l’arte di Lorenzo Di Bari, meglio noto come LDB, artista pistoiese che trasforma i muri in racconti corali, e già autore di numerosi murales e interventi di street art in città.

Insieme studenti, docenti ed esperti costruiranno un percorso di riflessione sui temi della pace, della nonviolenza e del bene comune, a partire dalla “lezione” e dall’esempio di Aldo Capitini. Prodotto finale di questo progetto condiviso sarà la realizzazione di un murales collettivo nell’atrio dell’Istituto, che vedrà protagonisti l’artista LDB, gli studenti e i docenti; esso non sarà una semplice opera decorativa, quanto piuttosto un atto di fiducia nei giovani, un invito a costruire insieme — con parole, mani e colori — un messaggio di nonviolenza che resti nel tempo e che possa raccontare la speranza di un mondo più giusto e più umano.

Un significativo “gesto di resistenza” contro una realtà che sembra avvolgersi sempre più in una spirale di violenza, diffusa a tutti i livelli dalle relazioni internazionali ai rapporti interpersonali della vita quotidiana, in un mondo che pare tornato alla “legge della giungla” dove il più forte schiaccia il più debole e dove la violenza prevale sul dialogo e sulla ragione.

Il Capitini, pur nel suo piccolo, vuole ribadire il suo “no” a questo modo di ragionare e di vivere le relazioni: grazie al progetto “Muri narranti” docenti e studenti intendono dare voce all’unisono, attraverso l’arte, a un messaggio di contrasto alla guerra e di recupero di una cultura democratica che oggi non appare più così scontata.

Per attuare il progetto, ideato dalle professoresse Alessandra Guarascio e Francesca Vattiata e coordinato dalla professoressa Margherita Cosso, è stata lanciata una raccolta fondi per la raccolta di un importo totale di tremila euro, da destinare in massima parte all’artista LDB per la realizzazione materiale dell’opera.

Chiunque fosse interessato a sostenere l’iniziativa, che andrà a beneficio di tutta la comunità aglianese, è invitato a partecipare al crowdfunding e fare una donazione sul sito idearium.pubblica.istruzione.it/crowdfunding/progetti/84095/dettaglio.

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