PISTOIA – “Con profondo dolore comunichiamo l’avvenuto decesso, all’età di 82 anni, del compagno Vincenzo Cannici, figura storica della Cgil Pistoiese.

Con Vincenzo – scrive Sergio Frosini in una nota comune di SPI e CGIL Pistoia – se ne va una gran brava persona prima ancora che stimatissimo dirigente sindacale.
Nel formulare le più sentite condoglianze ai suoi cari, vogliamo ricordare Vincenzo per aver dedicato gran parte della propria vita ad uno straordinario impegno per l’emancipazione e il progresso della classi sociali più deboli. Da giovanissimo, negli anni 60, Vincenzo lasciò la Sicilia, la sua terra natia, per andare a lavorare in Svizzera come operaio edile. Qui iniziò il suo impegno nell’allora Partito Comunista Italiano – sezione emigrazione. Ben presto Vincenzo riuscì a mettere in evidenza le sue capacità di organizzatore dell’attività politica che lo portarono ad assumere importanti funzioni di direzione della “potente” Federazione PCI di Basilea.
Impegno che svolse – come militante volontario – con grande dedizione e sacrificio poiché non era in sostituzione, ma in aggiunta al duro lavoro di “muratore/emigrante”. Anni davvero duri, durante i quali Vincenzo, volendo dare un futuro migliore alla sua amatissima famiglia, veniva a fare le ferie in quel di Larciano, non per riposare ma per costruirsi, insieme al fratello, la casa in cui tornare dopo la dura esperienza lavorativa in Svizzera.
Sul finire degli anni 70 Vincenzo iniziò la sua attività alla Cgil di Monsummano nelle fila dell’allora Filtea (il sindacato dei lavoratori tessili – abbigliamento) per passare successivamente all’ufficio vertenze della CGIL Valdinievole, presso la sede di Montecatini. Dopodiché fu chiamato in Camera del Lavoro a Pistoia, dove assunse importanti incarichi a livello provinciale come responsabile del settore artigianato e presidente del relativo fondo integrazione di categoria “Fila”; segretario della Filcams (il sindacato del commercio e turismo); segretario della Flai (il sindacato dei lavoratori agricoli e alimentaristi).
Raggiunti i requisiti pensionistici nel 2004, Vincenzo non mollò. Entrò subito nelle fila del sindacato pensionati e continuò la sua attività come volontario, nella Lega SPI Valdinievole sud est. Dopodiché passò alla “Federconsumatori” dove svolse fino al 2016, sempre da volontario, la funzione di presidente provinciale.
Impegni portati avanti sempre con grande competenza, squisita gentilezza e affabilità, spiccata capacità di comprendere e affrontare i problemi, e soprattutto con un immenso bagaglio di sincera umanità.
Con questo ricordo e con un affettuoso abbraccio ai familiari, vogliamo porgere l’ultimo commosso saluto a Vincenzo e ringraziarlo per quanto ha fatto per gli ‘altri’, per i più deboli, per il bene comune.
Ciao caro Vincenzo, i compagni e le compagne della CGIL e dello SPI pistoiese ti ricorderanno sempre con grande stima e affetto”.







