martedì, Settembre 8, 2026

Danza, due creazioni di Komoco in scena al Funaro

PISTOIA – Venerdì 6 febbraio, alle ore 20.45, al Funaro di Pistoia Komoco presenta una nuova serata dedicata alla danza, composta da due creazioni: il duetto The Fridas e il trio Wabi-Sabi.

Seppur diversi per struttura, i due lavori condividono un percorso profondo di esplorazione dell’identità umana nella sua complessità. Sofia Nappi, nella scrittura coreografica, intreccia contrasti e armonie indagando le fragilità e la molteplicità dell’individuo.

Una scena dello spettacolo di danza di Komoko (foto di Alessandro Botticelli)

The Fridas, interpretato da Paolo Piancastelli e Adriano Popolo Rubbio è un duetto ispirato al dipinto “Le due Frida” di Frida Kahlo, ed esplora il complesso tema dell’identità umana attraverso un rapporto di complicità e contrasto tra due danzatori. Movimenti speculari e divergenti incarnano conflitti e armonie interiori, così come l’espressività fisica e l’uso dello spazio rappresentano due elementi complementari ed essenziali nella ricerca. Il rapporto tra i due personaggi in scena va però oltre il semplice dualismo.

Attraverso gesti che rivelano intimità e vulnerabilità, sfidando le convenzioni sulla mascolinità, i danzatori attraversano stati emotivi e diventano veicolo espressivo delle migliaia di sfaccettature contenute in ogni persona.

Il dipinto “esplode”, e il duetto riflette così l’ambiguità e le molteplici personalità che contraddistinguono anche Kahlo: “Dentro di me si nascondono più identità, sono un mélange. Un mix tra una messicana e un’indigena, ma anche una messicana e un’europea. Sono una pittrice e una moglie. Amo le donne e gli uomini (…). Nel mio quadro voglio rappresentare proprio questo: tutta la mia ambiguità, no, non l’ambiguità, le mie tante personalità, la mia complessità”, come scrive Caroline Bernard ne “L’amante segreto di Frida Kahlo”.

Il finale invita a un’accettazione ironica del caos della vita: attraverso movimenti parodistici i danzatori trovano nell’umorismo il balsamo per continuare ad affrontare le sfide dell’esistenza.

L’espressione Wabi-Sabi indica, in giapponese, una visione del mondo incentrata sull’accettazione della transitorietà delle cose e sulla ricerca della bellezza nell’imperfetto, effimero e incompleto delle nostre vite. Wabi-Sabi, che vede sulla scena Glenda Gheller, Adriano Popolo Rubbio, Paolo Piancastelli esplora il nostro viaggio di vita come individui, perlopiù in costante insoddisfazione e in diversi stadi di tormento, e propone una riflessione sulla nostra esistenza. L’accettazione dell’essenza della nostra natura e della bellezza che si può trovare nell’imperfezione, porta crescita, rinnovamento e gioia.

Sofia Nappi è coreografa e direttrice artistica della compagnia di danza italiana Komoco, fondata insieme ad Adriano Popolo Rubbio e Paolo Piancastelli. Diplomata all’Alvin Ailey American Dance Theatre di New York, nella sua formazione ha avuto molta influenza la Hofesh Shechter Dance Company e la tecnica Gaga. Le sue creazioni sono ospiti di istituzioni e festival internazionali, in Europa, Messico, Canada, Serbia, Hong Kong.

I biglietti (da 9,00 a 15,00 euro) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni, al Funaro e online su www.bigliettoveloce.it.

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