mercoledì, Settembre 9, 2026

‘Possibile’: Vannacci a Montecatini per “Remigrazione e Riconquista”, una deriva pericolosa

PISTOIA – “Di fronte alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla cosiddetta “remigrazione”, non sono più possibili ambiguità né silenzi. Siamo di fronte a un’idea radicale e pericolosa che punta a colpire persone sulla base della loro origine, minando i principi fondamentali della nostra Costituzione e della convivenza democratica.

La campagna di raccolta firme è già attiva anche in Toscana, con iniziative e banchetti organizzati in diverse città, tra cui Monsummano Terme, Massa, Arezzo, Grosseto, Prato, Lucca e Siena, a dimostrazione di una mobilitazione che interessa direttamente anche il nostro territorio.

Come Possibile Pistoia, esprimiamo una opposizione netta e senza compromessi a questa deriva.

La “remigrazione” non è una proposta tecnica: è un progetto politico che normalizza la discriminazione, legittima l’esclusione e alimenta una cultura della paura. È un salto indietro incompatibile con uno Stato di diritto fondato sull’uguaglianza e sui diritti.

Ancora più grave è il tentativo di costruire consenso attorno a queste idee attraverso eventi pubblici presentati come spettacoli. Il 15 marzo, al Teatro Verdi di Montecatini Terme, Roberto Vannacci porterà in scena un’iniziativa che si inserisce nel percorso di lancio di un nuovo soggetto politico che indica proprio la “remigrazione” come punto centrale del proprio programma.

Non è un fatto neutro. È un’operazione politica che utilizza spazi culturali per diffondere un messaggio divisivo e pericoloso.

Noi diciamo con chiarezza che queste idee non rappresentano il nostro territorio.

Pistoia e la Toscana sono comunità costruite sulla convivenza, sul lavoro, sulla solidarietà, dove ogni giorno persone di origine diversa contribuiscono alla vita economica, sociale e culturale. Mettere queste persone nel mirino significa colpire la coesione stessa della nostra società.

Per questo, respingiamo con determinazione la proposta di legge sulla “remigrazione”, denunciamo l’utilizzo di iniziative pubbliche per legittimare contenuti discriminatori e 

chiediamo alle istituzioni locali di prendere una posizione chiara e pubblica. Invitiamo le forze politiche del Centrosinistra pistoiese a promuovere, all’insegna dell’unità, mobilitazioni e iniziative per difendere i valori costituzionali. Non possiamo restare a guardare. Di fronte a chi semina divisione, noi dobbiamo costruire comunità. Di fronte a chi propone esclusione, noi difendiamo diritti e dignità”.

Comitato Articolo 3 Possibile di Pistoia

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