di Ilaria Lumini
PISTOIA – Chiesto il rinvio a giudizio per il cittadino marocchino ritenuto il responsabile dell’omicidio del 27enne egiziano all’ex Hotel Impero a Montecatini.
Il pubblico ministero Claudio Curreli, che ha diretto le indagini dei carabinieri dal giorno della macabra scoperta nello stabile abbandonato, a gennaio scorso ha chiuso le indagini e adesso arriva la rinchiesta di rinvio a giudizio davanti al giudice.
La vicenda trae origine dal ritrovamento del corpo senza vita di un giovane di origini egiziane, Sakran Ibrahim Abdalla, 27 anni, avvenuto nel pomeriggio del 19 marzo 2024. Il cadavere era stato rinvenuto da alcuni operai edili all’interno di una camera al secondo piano della struttura alberghiera, all’epoca dei fatti chiusa da anni e sotto la gestione dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Pistoia.
L’edificio, situato nel cuore della cittadina termale, era divenuto nel tempo un rifugio di fortuna per persone in condizione di marginalità sociale, come la stessa vittima. Gli esami autoptici hanno accertato che il decesso, avvenuto circa quaranta giorni prima del ritrovamento, era stato causato da una massiva emorragia a seguito della recisione dell’arteria e della vena femorale sinistra, provocata da un coltello.






