mercoledì, Settembre 9, 2026

Rivoluzione Appenninica, un progetto per la rinascita della montagna

Gavinana – “È venuto il tempo di risalire, per allontanare le minacce ambientali, sociali e politiche del nostro tempo. Dalla montagna perduta alla montagna ritrovata, per una nuova centralità dell’Appennino, spina dorsale del Paese”.

Palazzo Achilli, Gavinana

Sta tutto qui il senso di Rivoluzione appenninica, iniziativa nata dal basso e supportata da un gruppo di studiosi e operatori territoriali che aspira a diventarne laboratorio e movimento. Promosso da ‘Terra Selvaggia’ e ‘Amo la Montagna’, due associazioni della montagna pistoiese, il progetto riguarda i problemi dell’abbandono e della possibile rinascita delle terre alte: dalla drammatica perdita di patrimonio umano, storico e ambientale al danno irreparabile che questo comporta anche per le zone metropolitane. Il progetto consiste nella pubblicazione di una collana di “Quaderni” con analisi e proposte, integrando l’approccio culturale con pratiche di resistenza e di rigenerazione. Il Comitato scientifico è composto da Ilaria Agostini, Marco Breschi, Pietro Clemente, Maurizio Ferrari, Marco Giovagnoli, Maria Molinari, Rossano Pazzagli e Massimo Rovai. I redattori sono Mara Breschi e Tommaso Capecchi.

Il “Quaderno” n° 1, intitolato “Resistere per il futuro degli Appennini”, scritto da Marco Breschi e Giovanna Gonano, affronta il tema della decrescita demografica, particolarmente nell’Unione dei Comuni dell’Appennino Pistoiese, soffermandosi sulla necessità di un deciso cambio di rotta in ambito normativo, amministrativo e sociale. Il libro indica alcune proposte e pratiche di resistenza per dare forza ad una montagna nuova, attrattiva per aziende, famiglie e giovani.

La prima presentazione del volume si terrà a Gavinana, Palazzo Achilli, il 28 Febbraio, alle 16,30. Saranno presenti Lorenzo Vagaggini, Cristiana Petrucci, Marco Breschi e Maurizio Ferrari.

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