VENEZIA – Il Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori, propone per il mese di marzo un nuovo ciclo di visite guidate tematiche al Ghetto di Venezia, il più antico d’Europa. Cinque appuntamenti domenicali, alle ore 11 e alle ore 15, pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta della cultura e della tradizione ebraica attraverso percorsi coinvolgenti, accessibili e ricchi di suggestioni simboliche.
Il calendario si apre domenica 1° marzo con “Giù le maschere! Il racconto di Purim”, una visita speciale dedicata alla festa più colorata e sorprendente dell’ebraismo. Attraverso la Meghillà di Esther, i partecipanti ripercorreranno le vicende dell’antico Impero Persiano, tra intrighi, coraggio e salvezza, scoprendo il significato delle maschere, del travestimento e del frastuono che anima le sinagoghe durante Purim. L’esperienza si concluderà con un laboratorio creativo pensato per grandi e piccoli, che saranno protagonisti attivi di un’attività ludica e didattica dedicata alle famiglie.
Domenica 8 e domenica 15 marzo tornano due appuntamenti con “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo”, un percorso dedicato al ruolo della donna nella tradizione ebraica, dall’antichità alla contemporaneità. Figure bibliche, protagoniste della storia e della quotidianità, mitzvot e oggetti rituali diventano occasione per raccontare un ebraismo declinato al femminile. La visita offrirà inoltre l’opportunità esclusiva di accedere al matroneo della sinagoga, uno spazio solitamente non visitabile, da cui godere di un punto di vista inedito e altamente suggestivo.
Domenica 22 marzo il tema sarà “Tra cielo e terra: la luna nell’ebraismo”, un viaggio tra ritualità, preghiere e tradizioni legate al ciclo lunare e al Kiddush Levanà. Attraverso testi, racconti dei Maestri e pratiche comunitarie, la visita guiderà i partecipanti alla scoperta del significato simbolico della luna, che scandisce il tempo e annuncia il Rosh Chodesh, il capo mese ebraico, in un dialogo costante tra cielo e vita quotidiana.
Chiude il ciclo domenica 29 marzo “A tavola con la tradizione: curiosità della cucina kosher”, una visita dedicata al significato del cibo nell’ebraismo. Le regole della kasherut, le norme della halachà e le tradizioni culinarie delle feste diventano chiave di lettura per comprendere come il nutrimento sia anche gesto spirituale, identitario e culturale. Il percorso racconterà inoltre il Ghetto come crocevia di culture gastronomiche, capaci di influenzarsi e arricchirsi reciprocamente nel tempo.
Ogni visita guidata, al costo di 15 euro (prenotazione esclusa), include l’ingresso in una sinagoga storica con guida specializzata e l’accesso autonomo a una seconda sinagoga, per un’esperienza completa e personale di uno dei luoghi più significativi della storia veneziana. Il Ghetto di Venezia è visitabile anche negli altri giorni della settimana (eccetto il sabato) tramite tour quotidiani, visite private e l’app multilingue dedicata.
Info e prenotazioni
ghettovenezia@operalaboratori.com
0415246083





