martedì, Settembre 8, 2026

Lucca, lavoravano a nero ma percepivano la disoccupazione

LUCCA – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, in concomitanza con gli eventi legati al Carnevale, hanno rafforzato il dispositivo di controllo economico del territorio per verificare la corretta applicazione e il dovuto rispetto della normativa giuslavoristica.

I militari del Gruppo di Viareggio, infatti, anche in ragione dello straordinario afflusso di turisti che hanno popolato le strade della Versilia per festeggiare il “periodo più allegro dell’anno”, hanno eseguito numerosi controlli presso gli affollati esercizi commerciali.

Nel corso di 13 interventi eseguiti a tutela della sicurezza dei lavoratori, è emerso come, in 8 casi, i dipendenti non fossero stati regolarmente assunti.

I titolari dovranno regolarizzare tempestivamente la posizione dei “lavoratori in nero” ed assumerli per un periodo minimo di 90 giorni. Per due ristoranti e due strutture alberghiere sarà inoltre avanzata proposta di chiusura all’Ispettorato del Lavoro per la quantità di manodopera impiegata irregolarmente.

I successivi riscontri effettuati dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere come 5 degli 8 lavoratori irregolari risultassero, al momento del controllo, percettori di indennità mensile di disoccupazione (NASpI).

Gli stessi sono stati segnalati alla locale INPS per far decadere il beneficio sociale e recuperare le somme indebitamente percepite.

Sono in fase di quantificazione le sanzioni da comminare ai datori di lavoro che, come previsto dalla specifica normativa, variano da un minimo di 1.950 € a 7.800 € in base al numero di giorni di lavoro irregolare.

L’ attività condotta dalla Guardia di Finanza testimonia il costante impegno del Corpo alla tutela dell’economia nazionale. Il lavoro irregolare rappresenta una doppia forma di concorrenza sleale e di danno alla collettività, sottraendo risorse al sistema pubblico, comprimendo i diritti dei lavoratori e penalizzando i contribuenti onesti.

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1 commento

  1. Cara guardia di finanza cerca bene, in lucchesia ci sono centinaia di persone che lavorano a nero mentre percepiscono la Naspi, oppure hanno già una prima occupazione o sono pensionati. Inoltre ci sono migliaia di lavoratori autonomi che non pagano le tasse,o ne pagano pochissime, poi, però, bisogna integrargli al minimo la pensione anche se hanno i milioni. Tutto questo è lì, sotto gli occhi di tutti ed anche sotto i vostri. Questi articoli pubblicitari non vi fanno onore, anzi.

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