martedì, Settembre 8, 2026

Usa e Israele attaccano l’Iran

TEHERAN (Adnkronos) – Usa e Israele hanno lanciato oggi sabato 28 febbraio un attacco all’Iran. “I militari degli Stati Uniti hanno avviato grandi operazioni di combattimento in Iran. Il nostro obiettivo è difendere gli americani eliminando le minacce imminenti provenienti dal regime iraniano”, ha affermato Donald Trump in un video diffuso su Truth. “Questo regime terroristico non potrà mai avere un’arma nucleare. Lo dico di nuovo, non potranno mai avere un’arma nucleare”, ha scandito il presidente Usa.

Lo Stato di Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele“, ha annunciato questa mattina il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. Il nome scelto da Israele per l’operazione è ‘Ruggito del Leone’, riferisce il sito di notizie Ynet.

Ufficiali degli Stati Uniti, si legge sul New York Times, affermano di prevedere che l’attacco all’Iran sarà molto più esteso rispetto ai raid Usa dello scorso giugno contro siti del programma nucleare della Repubblica Islamica.

Esplosioni a Teheran e in diverse città

Colonne di fumo nero si vedono nel cielo della capitale iraniana Teheran, dove sono state udite diverse forti esplosioni. Arrivano notizie di esplosioni anche a Isfahan, Qom, Karaj, Kermanshah e nella città di Tabriz.

“L’intero spazio aereo del Paese è chiuso fino a nuove disposizioni”, ha annunciato l’Ente per l’aviazione civile dell’Iran, come riporta l’agenzia iraniana Tasnim.

Obiettivi dell’attacco

I raid israeliani contro l’Iran hanno preso di mira “siti del regime e siti militari, anche relativi” al programma di “missili balistici”, ha riferito l’emittente israeliana Kan citando un ufficiale israeliano.

Colonne di fumo si vedono nella zona della capitale iraniana in cui normalmente risiede la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. A riferirne è il giornale iraniano Shargh. Nell’area si trovano anche il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale. Il New York Times riporta di testimonianze di residenti di Teheran che confermano le notizie del giornale iraniano.

L’ayatollah Khamenei, ha detto una fonte iraniana alla Reuters, come rilanciato da diversi media internazionali, non è a Teheran ed è stato trasferito “in una località sicura“.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è “sano e salvo e non ha alcun problema”, ha assicurato l’agenzia di stampa iraniana Irna.

Katz: “Stato d’emergenza immediato in tutto Israele”

In Israele risuonano le sirene. Katz ha dichiarato “uno stato d’emergenza immediato in tutto il Paese“.

Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all’Ente per l’aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili, riferisce il sito di notizie israeliano Ynet.

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