PESCIA – Lunedì 2 Marzo ho avuto risposta, per così dire, dal sindaco in merito all’interpellanza che ho portato a discutere in CC.

Mi ha risposto il sindaco Franchi, in chiara difficoltà, in quanto per la prima volta è stato obbligato a dire la verità su cosa sta succedendo nell’alveo della Pescia, più precisamente tra via del Ponte del Marchi ed il viale Garibaldi.
Mi ricordo molto bene in campagna elettorale e dopo, tutti gli attacchi alla precedente amministrazione su tutto quello che non era stato fatto per restituire alla città un arteria importante al fine di far defluire il traffico in entrata verso il centro cittadino. Sembrava che tutte le colpe fossero riconducibili all’incompetenza di chi lo aveva preceduto, quindi i cittadini ci hanno creduto… “andremo verso la well governance, il Ponte del Marchi si farà”.
Nella cronistoria enunciata dal Franchi dopo la lettura della mia semplice e diretta “interrogazione” egli si è limitato a leggere un documento preparato dagli uffici, molto freddo, nel quale si indicavano gli step dei lavori fin qui realizzati, naturalmente i lavori predisposti da chi lo aveva preceduto alla guida del Comune di Pescia, con i soldi previsti dal progetto accettato dal PNRR per volontà di chi lo ha preceduto.
È stato risoluto nell’enunciare i lavori che hanno portato alla demolizione del Ponte ed al passaggio di tutti i servizi al di sopra del Ponte: acqua, elettricità, ecc.
Vorrei, anch’io in modo risoluto, riassumere lo status quo in merito a questa vicenda:
- ⁃ il Ponte del Marchi non esiste più;
- ⁃ il 30 Giugno scadono i termini per costruirlo;
- ⁃ dal 30 Giugno i soldi non ci saranno più.
Non voglio immaginare le reazioni avute dai consiglieri di maggioranza in seguito alle informazioni che avranno ottenuto in questi ultimi mesi sull’andamento dei lavori ed il rischio di perdere un ponte a Pescia.
È inaccettabile perdere un ponte!
Un progetto quasi totalmente finanziato e con i lavori iniziati.
La mia domanda è: “La politica, il sindaco, l’assessore hanno seguito i lavori? Sono stati “pressanti” con l’azienda quando sono iniziati i problemi? Hanno fatto quello che tutti noi facciamo quando abbiamo i lavori a casa, cioè sorvegliare e pretendere?? I consiglieri di maggioranza quando hanno saputo di questi problemi hanno chiesto di agire alla giunta ed al sindaco?
Perché solo dopo la mia interrogazione in Consiglio Comunale si è saputo, quasi sottovoce dalla bocca del sindaco, dovendo anche da parte mia richiedere di ripetere perché non si era capita l’unica frase importante del suo intervento, quella finale… la frase sconvolgente è stata: “..sono in corso le verifiche per valutare la corretta esecuzione e valutare eventuali azioni contro la ditta appaltatrice”.
Quindi abbiamo un problema grande con la ditta appaltatrice nell’esecuzione dei lavori.. ma finora hanno demolito, non costruito! Quindi il problema si sposta sulla costruzione, o non costruzione, del Ponte del Marchi. Stiamo andando verso una vicenda legale, per l’ennesima volta da parte dell’amministrazione?
La mia domanda, e quella dei pesciatini è:
“Non dovevamo conoscere prima i fatti?” Si è dovuta attendere una mia interrogazione sull’argomento per sapere che il Ponte del Marchi rischia in realtà di non essere costruito a causa di problemi con la ditta appaltatrice?
Perché dalla maggioranza non è venuta fuori la verità sulla vicenda del Ponte del Marchi che rischia di non essere costruito e del Comune di Pescia che rischia di perdere il milione e 400 mila euro circa dei fondi del PNNR?
La mia impressione, dopo lunedì sera, è che il Ponte perda il finanziamento, prego il sindaco e la Giunta di farci ricredere. Le conseguenze sarebbero gravissime
Alessio Spelletti. Consigliere comunale Gruppo misto









