PISTOIA – Rosamaro è un film sulla violenza di genere, “un sasso che rotola velocemente” come ricorda il sottotitolo del lungometraggio. E’ un film potente, come tutte le opere di Giuseppe Tesi, il regista. Il film, prodotto da Elettra Teatro, verrà proposto l’8 aprile 2026 al Piccolo teatro Bolognini: alle 10 agli studenti in collaborazione con l’ufficio provinciale scolastico; alle ore 21 al pubblico.

Con Rosamaro, Tesi propone una narrazione ben condotta e armonica che sa mostrare, con verità e delicatezza, le conseguenze esistenziali provocate da una violenza che sembra destinata continuamente a ripetersi e che trova echi profondi, e non scontati, nell’intimità della protagonista del film e di una sua, apparentemente improbabile, alter ego.
Erica Weber, scrittrice di successo, vive distaccata da sé e dalla sua professione fino a quando si accorge di Rós, intenta a fare le pulizie nella biblioteca dove a breve sarà presentato il suo ultimo libro.
Niente sembra accomunare le due donne se non l’inconscia attrazione per una comune violenza subita che le porterà in seguito a vivere un’intima, ambigua e intensa complicità. Uno sviluppo narrativo insospettabile, ma fin dalle prime immagini visivamente anticipato dalla presenza, poi ricorrente, del quadro del pittore Rocco Normanno che raffigura Giuditta che decapita Oloferne. Un’immagine di crudo e profetico realismo che ritorna a più riprese e a cui il regista, insieme a quelle delle opere della citata Artemisia Gentileschi, si è ispirato per la concezione del film. Da queste premesse la storia, sempre sorretta dalle pregevoli interpretazioni delle due attrici protagoniste, Valentina Banci e Désirée Giorgetti, procede fluida e avvincente (non mancano ben dosati colpi di scena), mostrando violenze e vita vissuta, mentre un armonico montaggio alterna la cruda realtà a un angosciante onirismo.
Rosamaro è un’opera che fa profondamente riflettere sulla violenza di genere e sulle sue devastanti conseguenze divenendo la speculare finzione narrativa di quanto annunciato dalle testimonianze di donne maltrattate e uomini maltrattanti che ne anticipano e guidano la visione.







