di Ilaria Lumini
PISTOIA – La fine dei lavori è prevista entro giugno. Entro dicembre 2026 la riconsegna dell’impianto alla città.
Oggi pomeriggio il sopralluogo della Provincia di Pistoia con l’architetto Paolo Pettene che, insieme a un gruppo di ingegneri, ha curato il progetto dell’impianto di viale Adua.

Un intervento complesso, impegnativo dal punto di vista finanziario: circa 7milioni e 700 mila euro di fondi Pnnr, oltre 500 mila euro della Regione Toscana e altri 700mila euro che arrivano dal bilancio della Provincia.
“Oltre 9 milioni di euro per rendere di nuovo ai pistoiesi il loro impianto – spiega il presidente della Provincia, Luca Marmo – Un impianto importante per la città di Pistoia che storicamente ha insegnato a nuotare a generazioni di persone. Un punto importante per le scuole e le associazioni sportive”.

L’intervento è prossimo alla conclusione, “verso la fine di giugno i lavori dovrebbero essere finiti e oggi questo sopralluogo è per dare risposte alla città che chiede tempi certi – continua Marmo – Abbiamo già un cronoprogramma per la riapertura dell’impianto: contiamo di restituire la palestra con l’apertura del prossimo anno scolastico nel mese di settembre, arrivare comunque a dicembre 2026 l’impianto funzionante”.
Lavori di adeguamento sismico ed efficientemento energetico che riporterà al pieno utilizzo, sia la piscina che la sovrastante palestra. Entrambi gli impianti serviranno sia per l’uso scolastico che per le società sportive. La sottostante piscina, 25 metri per 12, con sei corsie da sei metri, omologata per la gare in vasca corta, sarà dotata anche di doppia vasca.
Mentre la palestra al piano di sopra avrà, si presume, la capacità di accogliere un pubblico di circa 100 spettatori.








Ciao Ilairia, ma è vero che, di poco, la palestra rimarrà non omologata per le gare? Possibile non lo si sia tenuto in conto?