mercoledì, Settembre 9, 2026

Thornetta Davis, la Regina del Blues al Santomato Live

PISTOIA – Al Santomato Live Club il blues ha trovato una delle sue interpreti più autentiche.

Ieri giovedì 12 marzo, Thornetta Davis insieme alla ZBlues Band ha conquistato il pubblico del club pistoiese con un concerto che ha trasformato la sala in un crocevia di emozioni, energia e profondità soul.

Alcuni scatti del concerto di Thornetta Davis al Santomato Live Club (fotografie di Simone Tofani)

La data toscana della Regina del Blues di Detroit è stata accolta da una platea attenta, pronta a lasciarsi attraversare da una voce che non ha bisogno di presentazioni. Accanto a lei, una formazione affiatata e dinamica: la ZBlues Band con Sergio Montaleni alla chitarra, Carmine Faella alla batteria, Rita Girelli al basso e Fabio Ziveri alle tastiere – L’esibizione è arricchita dalla presenza di James Jamalot Anderson, che con percussioni e voce ha aggiunto un ulteriore strato di groove e profondità, rendendo il suono ancora più caldo e pulsante.

Fin dalle prime battute, con un’intensa “I Gotta Sang the Blues”, Thornetta ha imposto il suo carisma naturale: presenza scenica magnetica, voce calda e potente, un modo di raccontare che trasforma ogni brano in un’esperienza condivisa.

L’atmosfera si è accesa con “Wild Women Never Get the Blues”, eseguita con una grinta contagiosa che ha messo in risalto la perfetta intesa tra la cantante e la band, mentre le percussioni di Anderson aggiungevano un ritmo incalzante che ha fatto vibrare l’intera sala.

La scaletta ha alternato momenti più ruvidi a episodi di grande delicatezza, trovando uno dei vertici emotivi in “Please Send Me Someone to Love”, interpretata con una profondità che ha avvolto il club in un silenzio denso e partecipe.

Da lì la serata ha iniziato a prendere una piega sempre più festosa, fino all’esplosione di “Get Up and Dance”, un brano che con il suo groove irresistibile ha letteralmente fatto alzare in piedi il numeroso pubblico presente, trasformando il Santomato Live Club in una pista vibrante di energia e sorrisi.

Nel finale, Thornetta ha scelto di aprire il cuore. Con “Honest Woman” ha dedicato un momento speciale al marito e compagno di palco James Jamalot Anderson: durante la parte strumentale i due si sono stretti in un abbraccio spontaneo e tenero, accolto da un lungo applauso che ha unito sala e palco in un’unica emozione.

Subito dopo, l’ultimo brano, “I Believe”, ha portato la tensione emotiva al suo apice, con una performance intensa e luminosa che ha lasciato il pubblico sospeso e partecipe.

Il bis ha riservato un’ultima sorpresa: un funk teso e pulsante con cui Thornetta ha reso omaggio a Betty Davis interpretando “They Say I’m Different”, un tributo elegante e trascinante che ha chiuso la serata con una scarica finale di energia e classe.

Il concerto si è concluso in un clima di gratitudine reciproca: Thornetta Davis ha salutato Pistoia con un sorriso sincero, mentre la sala le restituiva applausi convinti, consapevole di aver assistito a una performance che ha portato al Santomato Live Club non solo una grande artista, ma una voce capace di incarnare lo spirito più profondo del blues che è una parte fondamentale della storia di questa città.

Una notte intensa, vibrante, che ha lasciato il segno in tutti i presenti.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI