martedì, Settembre 8, 2026

Giordano Bruno Guerri, ‘rilancerò il Parco di Pinocchio, ma non sarà un luna park’

COLLODI (Toscana Notizie) – Una grande festa oggi a Collodi per la rinascita del Parco di Pinocchio e l’inaugurazione della nuova stagione, con l’ingresso gratuito al Parco e allo storico Giardino Garzoni per tutti i visitatori. Una giornata nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini Collodi, che ha visto la presenza della Regione, con il presidente Eugenio Giani, l’assessora alla Cultura Cristina Manetti, il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika e la consigliera pistoiese Simona Querci. L’avvio della nuova fase per il complesso di Collodi, con un piano di riordino già attivo è stata illustrata dal nuovo presidente Giordano Bruno Guerri.

“L’immagine di Pinocchio è l’immagine di una Toscana conosciuta e famosa nel mondo.- ha detto il presidente Giani– Si tratta di una vera e propria porzione del nostro dna. Carlo Lorenzini, detto Collodi, nato esattamente 200 anni fa,  il 24 di novembre del 1826, oggi sarebbe felice di assistere a questo evento, orgoglioso di assistere ad un restyling del parco dedicato alla sua creatura e curato dal direttore della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Giordano Bruno Guerri. La Regione è impegnata nella valorizzazione del Parco e del contesto territoriale dove è inserito. Per questo restiamo a disposizione della Fondazione e del Comune per migliorare le infrastrutture viarie di accesso con le risorse che saranno necessarie”.

Secondo l’assessora Manetti: “L’apertura della nuova stagione del Parco di Pinocchio e del Giardino Garzoni segna un momento di grande valore per la Toscana, che celebra con orgoglio i duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini. L’ingresso gratuito in questa giornata inaugurale è un segno concreto di apertura e accoglienza verso le comunità e i visitatori, restituendo loro un luogo simbolo della nostra identità culturale. Il rilancio di Collodi, sostenuto anche attraverso le risorse del Pnrr, rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico, in cui investire significa guardare al futuro con le radici ben piantate nella storia e nella creatività che questa terra sa esprimere.”

“Il secondo libro più tradotto al mondo, le Avventure di Pinocchio hanno incantato grandi e piccini in 196 lingue. A Collodi abbiamo una grande eredità- ha detto il sottosegretario Dika– Questo è il luogo dove i bambini possono venire e immergersi in questa fiaba. Il nostro compito è quello di rendere il parco ancora più attrattivo insieme al paese che lo ospita, perché i visitatori siano invogliati a venire, ma anche a ritornare. Siamo proprio nel cuore della Provincia di Pistoia, nel cuore della Toscana. Ci sono tutti gli ingredienti in questo anniversario per valorizzare come merita questo luogo della nostra identità.

Guerri, a Collodi cercherò di ripetere l’impresa del Vittoriale di D’Annunzio

COLLODI (Ansa) – Al via la stagione targata Giordano Bruno Guerri del Parco di Pinocchio a Collodi (Pistoia) passato in gestione dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi alla società Collodi Edutainment.

Il parco rievoca ‘Le avventure di Pinocchio’ narrate nel romanzo per ragazzi di Carlo Lorenzini.”Al Parco di Pinocchio – ha detto Guerri nella prima uscita da presidente della fondazione – cercherò di ripetere l’impresa già riuscita al Vittoriale che, quando ho iniziato il lavoro, stava perdendo 10mila visitatori ogni anno e chiudeva progressivamente spazi.

La balena nel Parco di Pinocchio

Adesso è la casa-museo più visitata al mondo, con oltre 300.000 visitatori l’anno e bilanci in attivo”.
Ebbene “qui a Collodi mi do l’obiettivo di raddoppiare entro il 2028 i visitatori del parco, che oggi sono 65.000 all’anno”.
La nuova società Collodi Edutainment, che fa capo a Fabrizio Bertola Holding e che si occuperà anche del Giardino storico Garzoni e della Casa delle Farfalle, anticiperà dieci anni di affitto per chiudere le difficoltà economiche della gestione del Parco. La Fondazione si concentrerà invece sulle attività culturali, a partire dagli eventi legati al bicentenario della nascita dello scrittore Carlo Lorenzini, detto il Collodi, appuntamento centrale del 2026.

“Collodi – commenta Giordano Bruno Guerri – è l’ombelico del mondo della favola: chi entrerà nel parco troverà ordine e funzionalità, ma non sarà un luna park, piuttosto un luogo dove giocare e ammirare le opere artistiche esposte”. Il governatore Eugenio Giani ha commentato: “Giordano Bruno Guerri ha rivitalizzato il Vittoriale ed è una persona straordinariamente affidabile. Pinocchio è uno dei simboli della nostra regione: sapere che c’è questo impegno nel valorizzarne la figura ci riempie di orgoglio”.
Poi Guerri si è soffermato sull’aspetto economico dell’operazione. “I debiti legati al parco e alla Fondazione? Intanto – ha detto lo storico – non si parla più di milioni di euro e la situazione col Comune di Pescia è sistemata. Abbiamo rateizzato il debito e ora possiamo agire con maggiore tranquillità. Nessuno perderà il posto di lavoro, possiamo ripartire con entusiasmo”. E ancora: “Non è vero che con la cultura non si mangia, si può mangiare anche caviale, basta che l’offerta sia adeguata. È quanto tenterò di replicare qua a Collodi, favorito dal fatto che mentre con D’Annunzio c’era da cambiare l’immagine della vulgata, che lo considerava un fascista, Pinocchio invece è amato da tutti”.

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