di Caterina Benini
CASALGUIDI – Dopo mesi di silenzio e serrande abbassate, torna finalmente a vivere uno dei luoghi più cari alla comunità di Casalguidi, riapre le sue porte nel cuore del paese lo storico MCL Ariston.

Fondato circa 70 anni fa grazie all’impegno e alla passione di alcuni cittadini, il Circolo è sempre stato molto più di un semplice punto di ritrovo: un presidio sociale, uno spazio di incontro tra generazioni, un luogo dove storie, tradizioni e quotidianità si sono intrecciate nel tempo.
La sua chiusura aveva lasciato un vuoto tangibile ma oggi con rinnovato entusiasmo l’Ariston si prepara a tornare protagonista della vita del paese.

Per Casalguidi è un giorno speciale. Il Circolo è una delle realtà storiche dell’associazionismo cattolico, che da sempre costituisce un vero e proprio effetto traino per tutto il commercio del centro del paese.
All’inaugurazione hanno partecipato molti cittadini, famiglie, giovani, tutti accomunati dalla voglia di condividere un momento tanto atteso.
La riapertura del locale è il simbolo di una rinascita, il ritorno alla socialità e alla condivisione che da sempre caratterizzano la vita del paese.
Sorrisi, strette di mano e parole di entusiasmo hanno accompagnato il taglio del nastro.
L’emozione era palpabile tra i tanti presenti, molti dei quali hanno ricordato con affetto il passato del locale.
Vederlo di nuovo aperto, rinnovato ma fedele alla sua identità, ha suscitato orgoglio e senso di appartenenza non solo tra i membri del nuovo consiglio ma di molti cittadini.
Con una partecipazione straordinaria e un’atmosfera carica di emozione il circolo ha riaperto le porte con l’obiettivo di tornare ad essere punto di riferimento per la comunità.
I locali si presentano rinfrescati con una veste nuova che coniuga tradizione e modernità.
Un risultato reso possibile grazie all’impegno dei membri del consiglio, a partire dal presidente Fabrizio Gargini, e al prezioso contributo di tutti coloro che, nelle scorse settimane, si sono rimboccati le maniche per restituire splendore a questo spazio così caro alla collettività.

Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco del comune di Serravalle Pistoiese, Piero Lunardi e il parroco di Casalguidi e Cantagrillo, Don Andrea Mati che nell’occasione ha benedetto i locali.
Grande soddisfazione per questa riapertura da parte di Lunardi che ha dichiarato: “Sono felicissimo, quando si riaccendono le luci di un circolo è un bene per il paese e non solo, fa bene a tutto il Comune”.
Anche Don Andrea si è mostrato molto soddisfatto: “Fa piacere che questa attività possa riprendere, è un’occasione importante per socializzare, il Circolo è un luogo di incontro, capace di unire le persone e rafforzare il senso di comunità”.
Il presidente dell’ APS-ETS Circolo MCL Ariston Fabrizio Gargini, visibilmente commosso è intervenuto per ringraziare tutte le persone che hanno dato una mano per arrivare alla riapertura: “Era solo qualche mese fa quando le luci di questi locali si spingevano, oggi è un giorno di festa, questo circolo appartiene a tutta la comunità, no a chi lo ha maltrattato ultimamente, grazie a tutti e a chi ci ha dato fiducia, un grazie speciale alla banca Alta Toscana che ha dato un contributo per allestire la sala biliardo”.

Gargini ha poi proseguito ringraziando le maestranze ed ha concluso: “Oggi inauguriamo un locale che è luogo dove nessuno si sentirà escluso, oggi scriviamo una storia di trasparenza, buon Ariston a tutti”.
Era presente anche l’artista e scrittrice Laura Orejon Valenti che ha realizzato un murales rifacendosi ad una vecchia cartolina della piazza Gramsci di Casalguidi. Con pastelli ad olio utilizzando le tonalità del colore seppia, Laura ha voluto ricordare l’immagine di un tempo, ha voluto sottolineare la longevità dei locali e come il Circolo faccia parte della storia di Casalguidi.
Durante l’inaugurazione, mentre le persone entravano e uscivano, Laura seduta ad un tavolo con i suoi colori, è stata impegnata a realizzare ritratti, con il suo stile inconfondibile e i suoi pastelli ha cercato di catturare i particolari e ha fissato sulla carta immagini che resteranno a ricordare un giorno importante per tutta la comunità.







