di Riccardo Agostini
PISTOIA – Presentato il programma della coalizione del centrosinistra per le elezioni amministrative comunali del 24 e 25 maggio, sottoscritto da Giovanni Capecchi e Stefania Nesi, candidati alle primarie del 12 aprile prossimo.

La presentazione ufficiale è avvenuta oggi 28 marzo al circolo Arci di Bonelle, dove i due candidati hanno firmato formalmente, impegnandosi davanti ai rappresentanti di tutti i gruppi politici che sosterranno il candidato vincente. E siglando la “pace” con una lunga stretta di mano.
La coalizione è ricca e variegata, rappresentativa di tutte le sensibilità presenti nel centro sinistra. A fare gli onori di casa, la segretaria comunale del PD, Irene Bottacci.
“Vorremmo essere un laboratorio per tutti – ha sottolineato nell’introduzione – perché quello che ha portato alla costruzione del programma è un percorso democratico e di partecipazione: non uno scontro, ma un’apertura alla società. Ora, lavoriamo tutti insieme per le elezioni e per la riconquista del Comune di Pistoia”.

Le parole della segretaria sono state raccolte ed applaudite dal folto pubblico presente. Di seguito, gli interventi dei capigruppo delle forze dell’attuale minoranza in Comune. A partire da Tina Nuti del gruppo Civici e Riformisti. “Si tratta – ha sottolineato – di un documento importante e di ascolto della città, che riassume valori comuni nei quali ci riconosciamo”.
Ampio spazio anche per Mattia Nesti, in consiglio comunale per la lista di minoranza Pistoia Ecologista Progressista, in origine a sostegno di Francesco Branchetti Sindaco, ma ora perfettamente inserito nella coalizione di centrosinistra.
“Siamo qui – ha sottolineato – per sostenere la coalizione di centrosinistra unita. La nostra priorità è la realizzazione del Piano Operativo e del Verde, con consumo di suolo zero. Va bene lo sviluppo, ma il consumo del suolo deve essere sempre a saldo zero. Inoltre, vorremmo una migliore gestione della raccolta differenziata e teniamo molto alla presentazione di un piano culturale, nel quale il Comune faccia da indirizzo e stimolo e non solo raccoglitore di eventi e iniziative provenienti dall’esterno”.

Altri punti salienti del programma stilato dalle forze politiche sono stati toccati da Matteo Giusti, capogruppo del PD in Consiglio Comunale. “E’ stato un duro lavoro di limatura – ha detto – di sensibilità diverse, ma concreto. Importantissimo il lavoro sul territorio che abbiamo battuto palmo a palmo. Ma ci sono alcuni temi che riteniamo importanti: la mobilità e lo sport. Per quanto riguarda il primo è necessario un lavoro di coordinamento e integrazione con i vari tipi di viabilità, anche in collaborazione con tutte le amministrazioni competenti a livello regionale e nazionale. L’attività sportiva, invece, va considerata un diritto di tutti, con particolare attenzione ai piccoli impianti e alle piccole società, assicurando loro la possibilità della gestione per lunghi periodi. Così come i grandi impianti possono essere gestiti da società professionistiche”.
A questi interventi, hanno fatto seguito quelli di tutte le altre forze a sostegno del programma: Possibile, Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle, + Europa e Italia Viva.
Infine, è stata la volta dei due protagonisti Stefania Nesi e Giovanni Capecchi, le cui interviste più approfondite sono pubblicate sul nostro account Facebook.
Per Stefania Nesi, “la parola che ci rappresenta – ha rimarcato – è ‘Unità’. E la mettiamo a disposizione della città. La mia priorità? Intercettare i bisogni dei territori. I canali per il dialogo ci sono già, basta riattivarli”.

Infine Giovanni Capecchi ha messo in evidenza l’aspetto dello stare uniti. “La partecipazione vista in questo periodo – ha detto – ritengo sia la cosa più importante. Io e Stefania siamo due rotaie che marciano parallele, ma che dal 13 aprile faranno convergere le forze per riconquistare Pistoia. La mia priorità? La prima cosa sarebbe ridurre il mio stipendio di Sindaco a quello che guadagno oggi come professore universitario. Non voglio trarre vantaggio da quello che ritengo un servizio alla comunità. Vorrei anche poter gemellare Pistoia con un territorio della Palestina e promuovere un piano per il verde”.
Alla fine i due candidati alle primarie hanno sottoscritto solennemente il programma, davanti a tutti i presenti e alle forze politiche che li sostengono. Un programma che è molto complesso (17 pagine) e nel quale sono precisati i capisaldi di tutta una legislatura di governo. Il testo è suddiviso in capitoli, partendo dal Piano Operativo, Piano Strutturale, Piano del Verde, Regolamento Edilizio; per proseguire con il Trasporto Pubblico Locale e Mobilità, la Gestione dei Rifiuti, i Servizi Pubblici – Multiutility, lo Sport, la Macchina Comunale, Il Benessere Sociale e il Diritto alla Salute, la Cultura, il Turismo, l’Ambiente, lo Sviluppo Economico, Il Diritto allo Studio ed i Servizi Educativi.
Un programma ricco di spunti e soluzioni su ciò che il centrosinistra intende fare se vincerà le elezioni del 24 e 25 maggio, riconquistando il Comune di Pistoia, dopo oltre 9 anni di gestione del centrodestra.







