mercoledì, Settembre 9, 2026

Morto il giornalista Aligi Cioni, il cordoglio della Regione Toscana

FIRENZE – È morto a Firenze Aligi Cioni, 85 anni, ex caporedattore dell’ANSA dove ha trascorso quasi tutta la sua carriera giornalistica.

Aligi Cioni

A darne notizia a esequie avvenute, come da sua espressa volontà, i figli Federica e Leonardo e la moglie Tiziana.
Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia, Cioni aveva iniziato a lavorare all’ANSA nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere a lungo responsabile dal 1987.

“Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.

Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana nei primi anni duemila. Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi, 4 aprile, dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.

“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio, ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana, in questo momento doloroso vanno il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza”.

“Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”.

Lo dichiara l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.

“Per decenni – aggiunge l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti – Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia ANSA e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.

“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana”.

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