PISTOIA – Una cena di beneficenza all’insegna del teatro e della danza per raccogliere fondi da destinare a progetti di educazione, integrazione e coesione sociale.
DIDA aps nasce nel 2022 da un’intuizione tanto semplice quanto trasformativa: utilizzare la danza come strumento per generare relazioni positive, favorire l’ascolto e costruire connessioni autentiche nei gruppi e nei contesti sociali.

Danza quindi come linguaggio non verbale per connettersi agli altri là dove le sole parole, a volte, non astano.
La danza con DIDA è un mezzo educativo capace di promuovere l’ascolto reciproco e valorizzare l’espressione individuale. Durante i laboratori viene creato progressivamente un ambiente inclusivo e stimolante che sa rompere le barriere sociali e promuovere la solidarietà. Con DIDA, il corpo diventa protagonista e attraverso l’espressione danzata si costruiscono nuovi spazi di relazione e ascolto reciproco.
Possiamo dire che l’espressione corporea in musica diventa, in qualche modo, un interlocutore privilegiato, offre la base sulla quale sviluppare un dialogo nuovo e positivo che coordina e “solletica” nuove regole dello stare insieme.
DIDA opera in Italia e in contesti internazionali, sempre in collaborazione con organizzazioni locali e internazionali, tra cui Costa d’Avorio e Guatemala, sviluppando progetti sempre in collaborazione con realtà locali.
Ogni intervento nasce da un processo di ascolto e co-progettazione, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni dei territori e valorizzare le risorse già presenti. L’associazione integra competenze educative, artistiche, antropologiche e performative, proponendo un modello di intervento che unisce dimensione culturale e sociale. I percorsi che proponiamo nascono ascoltando e lavorando fianco a fianco con le realtà locali, così da portare un contributo che sia realmente utile e adatto al contesto.
Nel territorio di Pistoia e Firenze, DIDA è attiva con percorsi laboratoriali rivolti in particolare a bambini e donne con background migratorio, promuovendo processi di interazione sociale, benessere psicofisico e rafforzamento dell’autostima attraverso la danza. Le attività si configurano come spazi sicuri e partecipativi, in cui è possibile esplorare il rapporto con il proprio corpo, costruire relazioni e affrontare anche tematiche sensibili in un clima di fiducia.
L’11 aprile è previsto un evento di raccolta fondi a Pistoia: una cena a buffet accompagnata da performance artistiche (ore 19:00 presso la sala “La Tenda” in via Forlanini 11). La serata vedrà la partecipazione di “Le Afrine”, con danze originarie dell’Africa Occidentale, “UpsideDown”, con la performance di teatro-danza “Come lische di pesce”, e P. Favia, con l’intervento artistico “Utopia del Sapere”.
L’iniziativa è finalizzata a sostenere i progetti in programma per il 2026, oltre a lanciare un nuovo breve percorso di formazione rivolto a giovani interessati ad avvicinarsi al volontariato attraverso l’arte e l’educazione non formale.
La prenotazione è obbligatoria al 347 3064225 o via email.
Il percorso formativo, in programma il 20 e 21 giugno, sarà gratuito e aperto a tutte le persone interessate. L’obiettivo è trasmettere il metodo DIDA, che integra pratiche performative e competenze socio-culturali, formando nuove figure capaci di operare nei contesti educativi e sociali attraverso il linguaggio del corpo e della danza.







