PISTOIA – Un percorso musicale, artistico e letterario a tema femminile tra le “eroine” delle grandi opere musicali e le autrici di componimenti di grande valore ma ancora poco conosciuti.
Domenica 12 aprile dalle ore 17,30 alle 19,30 presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia è in programma il concerto “Autrici ed Eroine: la musica delle donne” a cura dell’Associazione Artistico-Culturale Città di Pistoia APS, evento a ingresso libero e gratuito che rientra nel calendario di iniziative di Pistoia Capitale italiana del Libro.

Il progetto è nato dalla volontà di celebrare il talento femminile in tutte le sue declinazioni: dalla scrittura compositiva alla vocalità, dalla direzione musicale all’accompagnamento strumentale. Sono infatti due i filoni che compongono il concerto, intrecciandosi secondo un ordine cronologico: da un lato brani di compositrici poco conosciute dal grande pubblico e troppo spesso sottovalutate nei repertori di maggiore diffusione, dall’altro duetti o pezzi solistici tratti da celebri opere di Mozart, Puccini o Verdi che hanno per protagoniste le “eroine” che cantano e raccontano la loro storia.
Il concerto è frutto di un’attenta ricerca musicale e letteraria condotta in maniera particolare dalla direttrice Cristina Bani, che ha fortemente voluto la realizzazione di questo progetto, con l’idea sia di valorizzare la musica e le voci delle figure femminili in un panorama concertistico spesso dominato dal canone maschile, sia di proporre a Pistoia un concerto inconsueto e originale, che grazie al “filo rosso” costituito dalla musica “al femminile” spazia attraverso generi ed epoche diverse, dal Seicento all’età contemporanea.
È un percorso musicale e storico, che vuole “restituire voce” a quelle autrici e compositrici che nei secoli passati sono state praticamente ignorate e passate sotto silenzio, e che anche oggi faticano ad affermarsi e, pur proponendo lavori di qualità e di alto valore, non godono della sufficiente visibilità per essere conosciute al di fuori di una ristretta “cerchia” di intenditori.
Il pubblico pistoiese avrà quindi la possibilità di venire a contatto con queste figure tramite l’ascolto di una selezione di loro brani e di “riscoprire” il canto delle grandi protagoniste dei melodrammi ottocenteschi. Un ascolto favorito dalla presenza, tra una esecuzione e l’altra, di brevi spiegazioni con la funzione di introdurre e contestualizzare il brano successivo.
L’esecuzione dal vivo vedrà come interpreti circa trenta elementi – soprani, tenori, bassi e contralti – del Coro Città di Pistoia con la presenza di quattro soliste – Annalisa Biagini, Laura Caporale, Alessia Fanciullo e Yuliya Shyshko – l’accompagnamento musicale delle pianiste Cristina Bani e Monica Nesti e la direzione della stessa Cristina Bani.

Attivo come associazione artistico-culturale senza fini di lucro dall’atto della sua fondazione nel 1981, il Coro Città di Pistoia si configura come una realtà “storica” e ben radicata in città, con repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea comprendendo brani a carattere sacro e profano, a cappella o con strumenti.
Composto da un numero variabile di elementi, a oggi una trentina, il Coro è alimentato dalla grande passione per la musica e per il canto dei soci dell’associazione, che vi operano a titolo volontario, ma anche dalla loro volontà di misurarsi, imparando e migliorandosi a vicenda, con un repertorio estremamente variegato, che negli anni ha visto il Coro cimentarsi con madrigali, romanze, mottetti, musica spiritual e gospel in un processo di continua sperimentazione.
Nel corso della sua storia ha partecipato a importanti iniziative in collaborazione con enti e associazioni musicali quali, fra le altre, il Coro Regionale Toscano, la Fondazione “Guido d’Arezzo”, l’Accademia Musicale “Chigiana” e, negli ultimi anni, l’Orchestra Promusica. Sin dagli inizi, il Coro ha avuto un’attività concertistica varia e intensa, anche ai di fuori del territorio pistoiese, con frequenti tournées e concerti in molte regioni italiane e all’estero (Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Stati Uniti), grazie ai numerosi scambi con associazioni corali o in rappresentanza del Comune di Pistoia.
Forte è l’impegno per la valorizzazione degli autori pistoiesi del passato (Vincenzo Manfredini e Giovanni Pacini) o contemporanei (Dino Menichetti, noto compositore pontificio), anche con varie prime assolute; da vari anni, la sua attività si è aperta anche all’opera lirica, prendendo parte a realizzazioni di opere di Puccini, Rossini, Donizetti e Verdi.
Nel corso di quest’anno sono in fase di realizzazione altri due progetti musicali ma anche con risvolti letterari, come un concerto sul tema della pace e un altro sui compositori pistoiesi.









