PISTOIA – E’ passata ormai una settimana dalla prima “apparizione” del coccodrillo, inquilino scomodo di un laghetto da irrigazione fra i vivai di Case Nuove di Masiano. Il rettile sarebbe stato visto mercoledì 13 da un operaio che stava lavorando sulle sponde del bacino.

Quello che è successo dopo ormai è noto a tutti: il testimone, stupito ma soprattutto preoccupato, avrebbe subito denunciato il singolare avvistamento. Un testimone, dicono anche gli investigatori, “assolutamente attendibile”, che con sé avrebbe anche una immagine scattata con il telefonino.
Da allora sono scattate le operazioni di sorveglianza e di ricerca: e il coccodrillo non si è fatto più vedere, se non nei racconti, nelle battute, nelle storie che circolano sia nel paese che in tutta Pistoia.
Oltre ai Carabinieri Forestali, sarebbero intervenuti anche o tecnici del nucleo Cites di Firenze, specializzato in animali esotici. Attorno alla vicenda anche i veterinari del Giardino zoologico di Pistoia, dove coccodrilli e alligatori originari di diverse zone fluviali, sono tutti al loro posto.
Resta dunque ancora del tutto inspiegabile la sagoma intravista del coccodrillo nelle acque del laghetto.
L’animale sarebbe riuscito finora a non farsi intercettare dalle fototrappole e dalla osservazione discreta che continua sulle acque dello specchio d’acqua.
Troppo discreto? Troppo furbo? E nel frattempo come ce la fa a sopravvivere? Nutrendosi di cosa? Un po’ poco – c’è da credere – la “sparizione” di alcuni germani che erano soliti frequentare la zona. Anche perchè i germani, notoriamente, non sono fessi.
Il mistero della piana pistoiese resta ancora… un mistero. (m.d.)







