LUCCA – La guardia di finanza di Lucca militari ha eseguito una serie di controlli nei confronti delle rivendite di tabacchi, riscontrando l’assenza di autorizzazioni in tre esercizi commerciali riconducibili a soggetti extracomunitari che non possiedono i requisiti minimali per poter ottenere i previsti permessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
L’attività svolta dalle Fiamme Gialle lucchesi ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 250 chili di tabacchi lavorati, con relativa denuncia a piede libero di sei persone.
Il raggiro è stato facilmente realizzato attraverso una “fittizia” intestazione della rivendita di tabacchi a soggetto italiano che non esercita all’interno dell’attività commerciale ma serve esclusivamente per ottenere l’autorizzazione che diversamente non potrebbe essere rilasciata.
Infatti l’apertura di una tabaccheria o la licenza per la vendita dei tabacchi, in Italia, è soggetta al soddisfacimento di alcuni requisiti personali e professionali puntualmente definiti nella legge 1293/57 e successivi decreti attuativi.
Per ottenere l’autorizzazione alla gestione di rivendite, patentini e magazzini di tabacchi è fondamentalel’essere in possesso di cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea.
L’attività svolta dalle Fiamme Gialle lucchesi ha permesso, nel corso di 3 distinti interventi eseguiti in contemporanea, di sottoporre a sequestro oltre 250 chili di Tabacchi lavorati, con relativa denuncia a piede libero di sei persone.










