BOLOGNA – La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato un cittadino albanese classe 1997, ritenuto responsabile di un furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale, al termine di un inseguimento durante il quale l’uomo ha anche speronato una Volante della Polizia di Stato, provocando il lieve ferimento di due agenti.

L’episodio è successo nel corso della notte appena trascorsa, alle ore 2.40 circa, quando la Sala operativa della Questura di Bologna ha diramato una nota radio relativa a un furto in atto in un bar di via Bentini. La segnalazione è giunta da parte di un operatore di un istituto di vigilanza privato che, attraverso il sistema di videosorveglianza, aveva notato la presenza di due soggetti con il volto coperto intenti ad asportare un registratore di cassa e il denaro delle slot machine presenti all’interno dell’esercizio. La refurtiva veniva caricata a bordo di un furgone che da successivi accertamenti, è risultato essere provento furto.
All’arrivo degli agenti, i due si sono dati alla fuga: uno si è allontanato a piedi, mentre il secondo è fuggito a bordo del veicolo in direzione di via Stendhal. Grazie al sistema GPS installato all’interno della refurtiva, tre equipaggi della Polizia di Stato sono riusciti a localizzare il mezzo in movimento, dando via a un inseguimento. Durante la fuga, il conducente del furgone ha adottato una condotta di guida estremamente pericolosa, mettendo a rischio la propria incolumità, quella degli operatori e degli altri utenti della strada. L’uomo ha infatti percorso numerose vie contromano e a velocità elevata, procedendo a zig zag con brusche manovre.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il fuggitivo ha speronato una Volante che procedeva con i dispositivi di emergenza attivati, tagliandole la strada e colpendola fino a farla a uscire dalla carreggiata, andando a collidere contro un palo dell’illuminazione pubblica situato sullo spartitraffico.
A seguito dell’impatto, anche il veicolo in fuga è uscito di strada. Dopo aver proseguito la marcia contromano per alcuni metri, il furgone si è schiantato contro il muro di un’azienda. Il conducente, uscito dal lato passeggero del mezzo, ha tentato di proseguire la fuga a piedi, scavalcando il muro della struttura e nascondendosi sotto un’autovettura parcheggiata all’interno dell’area aziendale. Tuttavia, è stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli operatori intervenuti.
L’uomo è stato trovato in possesso di numerosi attrezzi da scasso, tra cui una smerigliatrice elettrica con il disco ancora caldo, utilizzata per commettere il furto. All’interno del furgone sono stati, inoltre, rinvenuti la cassa del registratore contenente 75 euro in contanti, una macchina cambia-monete e un piede di porco. Il cittadino albanese è stato poi accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, risultando gravato da numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio.
Sul posto è intervenuto anche personale della polizia locale per i rilievi relativi al sinistro stradale, mentre i sanitari del 118 hanno trasportato i due agenti feriti presso il pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore. I poliziotti hanno riportato diverse contusioni, con una prognosi di sette giorni.
Al termine delle attività, il soggetto è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, e condotto i presso la locale Casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida.










