PISTOIA – L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pistoia richiama l’attenzione degli enti locali della provincia sulle importanti opportunità introdotte dalla recente normativa in materia di definizione agevolata dei crediti tributari.

Le recenti disposizioni – scrive in una nota Paola Fanti, Presidente di ODCEC Pistoia – consentono infatti agli enti territoriali di introdurre strumenti per aiutare cittadini e imprese a regolarizzare la propria posizione nei confronti di tributi locali come IMU, TARI e sanzioni amministrative. In particolare, gli enti potranno prevedere la possibilità di pagare quanto dovuto con l’eliminazione, totale o parziale, di sanzioni e interessi, oltre alla possibilità di rateizzare il residuo dovuto.
A tale misura si aggiunge l’estensione della “rottamazione-quinquies” ai carichi affidati al1’Agente della riscossione da Regioni ed enti locali dal 2000 al 2023 (con esclusione delle somme derivanti da condanne della Corte dei Conti).
Secondo l’Ordine, si tratta di una rilevante opportunità in un momento in cui molte famiglie e imprese continuano a fare i conti con difficoltà economiche e tensioni finanziarie.
Per rendere effettive queste misure, tuttavia, sarà necessario che gli enti interessati adottino specifici provvedimenti; in particolare, per l’estensione della “rottamazione quinquies” i termini sono molto ristretti, dovendo l’adesione essere comunicata ad Agenzia Entrate Riscossione entro il prossimo 30 giugno.
Alla luce delle scadenze ravvicinate, l’Ordine auspica che i Comuni e gli altri enti locali del territorio valutino con attenzione e tempestività l’adesione a questi strumenti. L’obiettivo è duplice: da un lato, offrire un aiuto concreto ai contribuenti in difficoltà; dall’altro, consentire agli enti di recuperare in modo più efficace una parte dei crediti non riscossi, compresi quelli di più difficile incasso.
L’adozione di tali misure, in linea con quanto già previsto per i tributi dello Stato, potrebbe quindi favorire – conclude Paola Fanti – l’emersione e la regolarizzazione delle posizioni debitorie, sostenere il tessuto economico locale e contribuire a una gestione più efficiente dei bilanci pubblici.
L’Ordine resta a disposizione delle aministrazioni locali per ogni eventuale confronto tecnico e supporto operativo nella valutazione e attuazione delle disposizioni normative.







