di Gianluca Spampani*
PISTOIA – Alla nuova Giunta Capecchi rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro, nella consapevolezza che il mandato che si apre coincide con una fase delicata per l’economia del territorio e per il futuro della città.
Pistoia ha bisogno di una stagione di politiche proattive e coraggiose, capaci di affrontare una stagnazione economica che dura da anni e che non mostra segnali concreti di inversione di tendenza. Il Rapporto sull’economia toscana di Bankitalia mostra una crescita regionale inferiore alla media nazionale e criticità strutturali legate alla produttività, alla dimensione delle imprese e alla capacità di generare valore aggiunto.
Il comparto turistico registra una sostanziale stagnazione delle presenze nelle strutture ricettive tradizionali, a vantaggio delle locazioni brevi.
Si tratta di dinamiche che riguardano da vicino anche Pistoia e che impongono una riflessione seria sulle strategie di sviluppo della città e sul suo posizionamento all’interno dell’area metropolitana toscana. Come associazione di gran lunga più rappresentativa del territorio, ci aspettiamo che la nuova amministrazione, a partire dalle deleghe che incidono direttamente sul commercio, sul turismo e sulla valorizzazione del centro urbano, sappia interpretare con efficacia le esigenze del tessuto economico locale e tradurle in risposte chiare e misurabili ai bisogni delle imprese che rappresentiamo e che costituiscono uno dei motori più dinamici dell’economia locale. Tra le priorità, non più rinviabili, c’è sicuramente il contrasto alla desertificazione del centro storico, fenomeno che continua a impoverire il tessuto economico e sociale della città, perché dove chiudono i negozi, si indebolisce anche la qualità dello spazio urbano e della vita cittadina. A discapito sia del commercio locale, dei suoi protagonisti, e della prospettiva turistica della città.
Confidiamo che il sostegno alle attività economiche entri stabilmente nell’agenda della nuova amministrazione, attraverso politiche capaci di accompagnare i processi di innovazione, favorire la transizione digitale, incentivare gli investimenti, rafforzare la competitività delle imprese anche per attrarre e trattenere visitatori sul territorio. La sfida non è soltanto sostenere ciò che già esiste, ma creare le condizioni affinché nuove attività – di qualità – possano scegliere di investire a Pistoia. Confcommercio ha già messo in campo proposte e competenze per accompagnare il rilancio che la città attende da tempo e che oggi appare più necessario che mai.
* Presidente Confcommercio Pistoia Prato










