ROMA (Ansa) – Mezza Europa nella morsa dell’afa.
Mentre in Italia i bollini rossi continuano ad aumentare fino ai 17 di giovedì, con 41 gradi previsti a Firenze, in altri Paesi del Vecchio continente si registrano temperature ancora più alte: ben 45 gradi sono stati rilevati in Spagna.

In Francia, dove quella di oggi è stata la giornata più calda mai registrata da quasi 80 anni con una media di 29,8 gradi, in 5 giorni hanno perso la vita per annegamento 40 persone, per lo più giovani, che si erano tuffate in cerca di refrigerio.
Anche in Germania i 40 gradi previsti per venerdì dovrebbero rappresentare il record di caldo per giugno, e il Regno Unito ha sfiorato i 40 gradi avvicinandosi ai 40,3 del record di luglio 2022. Valori che, secondo l’Oms, rappresentano un’emergenza sanitaria per l’Europa, dopo il caldo negli ultimi 4 anni che ha causato oltre 200mila decessi.
La Spagna, in particolare, affronta oggi il terzo giorno consecutivo di allerta per l’ondata di caldo anomala che interessa quasi tutto il Paese e che, secondo l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), raggiungerà il picco nelle prossime ore. L’avviso speciale emesso domenica resta in vigore anche per la notte, con temperature tropicali minime di 25 gradi e massime diurne superiori ai 45. In Francia si contano 40 vittime per tuffi in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati.
Misure anti-caldo adottate anche l’Italia dove le città con bollino rosso continuano ad aumentare: ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo si aggiungeranno Latina, domani e giovedì, e Bari giovedì. La città più calda nei prossimi giorni con 41 gradi, secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, sarà Firenze.
E sono saliti a sei i giorni consecutivi in cui la stazione di Firenze Peretola ha raggiunto o superato i 36°C, mai così in oltre 70 anni di osservazioni continue. A Bologna saranno installati 46 erogatori di acqua pubblica e 16 nuove fontanelle: in tutta la città i punti di erogazione saranno così quasi 250. In tutta l’Emilia-Romagna un’ordinanza regionale vieta ai lavoratori l’esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16. Nei Pronto soccorso degli ospedali “Mazzoni” di Ascoli e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto è poi attivo il cosiddetto “codice calore”.
Intanto il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede da oggi temporali sulle zone interne e sulle aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.





