mercoledì, Settembre 9, 2026

“Da Chiostro a Chiostro”, la rassegna enogastronomica di Confesercenti

PRATO – Lunedì 13 e martedì 14 luglio torna la rassegna enogastronomica più attesa della città.

Torna anche quest’anno “Da Chiostro a Chiostro”, la manifestazione organizzata da Confesercenti Prato nell’ambito del programma EatPrato e Vetrina Toscana che, nel corso degli anni, è diventata uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti, partecipati e attesi dell’estate pratese. La quinta edizione della rassegna si svolgerà nelle serate di lunedì 13 e martedì 14 luglio 2026, confermando un format capace di coniugare gusto, cultura, valorizzazione del territorio e promozione del centro storico.

Nata con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze della ristorazione pratese e alcuni dei luoghi più suggestivi della città, l’iniziativa ha saputo crescere rapidamente fino a trasformarsi in un vero e proprio evento identitario per Prato. Chef, ristoratori, maestri pasticceri, produttori e professionisti del settore accompagneranno i partecipanti in un percorso enogastronomico diffuso tra due straordinarie location cittadine, dove sapori, tradizioni e innovazione si intrecciano con la storia e il patrimonio culturale del territorio.

“Da Chiostro a Chiostro” rappresenta oggi molto più di una semplice rassegna culinaria: è un’occasione concreta di promozione economica, turistica e culturale, capace di valorizzare il patrimonio artistico della città e, al tempo stesso, sostenere le attività del territorio. Nel corso delle precedenti edizioni la manifestazione ha registrato una costante crescita di pubblico e apprezzamento, richiamando visitatori da tutta la Toscana e contribuendo a consolidare l’immagine di Prato come città del gusto, dell’accoglienza e della qualità. La quinta edizione conferma inoltre la volontà di Confesercenti Prato di investire in iniziative capaci di creare attrattività, animazione e nuove opportunità per il centro storico, mettendo in rete imprese, cultura e territorio attraverso eventi sempre più qualificati e riconosciuti.

La grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata dall’apertura dello storico complesso del Misericordia e Dolce, in Piazza Ospedale, che affiancherà il Conservatorio San Niccolò come sede della manifestazione. Si tratta di un luogo simbolo della storia dell’assistenza sanitaria pratese, le cui origini risalgono al XIII secolo. Nel 1218 fu infatti fondato lo Spedale della Misericordia, cui si affiancò nel 1250 lo Spedale di San Silvestro, istituito da Dolce de’ Mazzamuti. I due ospedali furono unificati nel 1545 per volontà di Cosimo I de’ Medici, dando vita al Misericordia e Dolce, che nei secoli successivi si è ampliato fino a diventare uno dei più importanti complessi ospedalieri della Toscana. In occasione di “Da Chiostro a Chiostro” i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire alcuni degli ambienti più affascinanti e ricchi di storia del complesso grazie a visite guidate organizzate esclusivamente su prenotazione. Nelle due serate saranno infatti visitabili l’antica Chiesa di San Barnaba, il primo piano del Palazzo degli Spedalinghi, il Chiostro delle Fanciulle e il suggestivo Pellegrinaio Novo, storica infermeria maschile dell’ospedale. Sono previsti tre turni di visita per ciascuna serata, con partenze alle ore 19.30, 20.30 e 21.30.

Anche per questa edizione saranno protagoniste alcune delle migliori realtà della ristorazione e della pasticceria del territorio. Nella cornice del Misericordia e Dolce saranno proposti antipasti, primi e secondi piatti preparati da ristoranti e attività del territorio, mentre il Conservatorio San Niccolò ospiterà il percorso dedicato ai dessert e all’arte dolciaria pratese.

Il menù di “Da Chiostro a Chiostro” diventa anche un racconto della Prato contemporanea: una città dove tradizione e multiculturalità si incontrano nel piatto. Dagli involtini primavera ripieni di sedano alla pratese alla pizza ispirata alla Caesar Salad, dal Panino di Prato che reinterpreta il lesso rifatto fino al Tartatoast con pane giapponese e tartare di manzo, gli chef propongono creazioni che superano i confini della cucina tradizionale per dare vita a un dialogo di sapori, culture e tecniche. Un percorso che prosegue anche nei dessert, con la Pesca di Prato trasformata in un fresco dolce estivo e il celebre Biscotto di Prato Mattei reinterpretato in versione gelato, confermando come l’innovazione possa valorizzare i prodotti simbolo del territorio senza tradirne l’identità.

Numerose le conferme e alcune importanti novità che prenderanno parte per la prima volta alla manifestazione, a testimonianza della crescente attrattività e del prestigio raggiunto dall’evento.

Le aziende partecipanti

Piazza dell’Ospedale:

Edoné Prato

Ravioli di Cristina

La Cornice del gusto

Osteria Il Cantiere

Ristorante 2 Marmocchi

Ristorante Le cento buche

Lamé Ristorante

G…I Doc Ristobistrò

Interludio Il Ristorante

Mag56

Trattoria Vivanda

Stura Vino & companatico

Caffè Coppini

Bottega Prato

Terra Mja

San Niccolò:

Pasticceria Nuovo Mondo

Biscottificio Antonio Mattei

Luva Borgioli Maître Pâtissier

Pasticceria Mannori

Vini:

Azienda agricola Marchesi Pancrazi

Tenuta di Artimino

Fabrizio Pratesi Winery

Tenuta di Vignole

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