VIAREGGIO – Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Viareggio hanno arrestato un cittadino italiano di 27 anni, residente a Lido di Camaiore, ma di origini fiorentine, giunto da qualche mese nella zona, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore straniera.
La vicenda ha avuto inizio nel corso della notte precedente, all’interno di una struttura ricettiva di Lido di Camaiore. Il giovane si è introdotto abusivamente nella camera d’albergo occupata da un nucleo familiare di nazionalità danese, composto da padre, madre e dalla figlia minore. Una volta all’interno, l’uomo si è introdotto nel letto della bambina mettendo in atto palpeggiamenti e tentativi di abuso.
Svegliata dall’aggressione, la minore ha dato l’allarme attirando l’attenzione dei genitori. Questi ultimi, ritenendo inizialmente di trovarsi di fronte a un tentativo di furto, hanno bloccato il soggetto con l’ausilio del personale dell’albergo. Tuttavia, in un momento di distrazione dei presenti e prima dell’arrivo delle pattuglie, l’uomo è riuscito a darsi alla fuga.
Subito dopo l’allontanamento del malvivente, la minore ha riferito ai genitori i dettagli della violenza subita, prontamente comunicati agli agenti del Commissariato giunti sul posto.
Le indagini sono scattate immediatamente: agenti della Polizia scientifica hanno effettuato i rilievi tecnici all’interno della stanza d’albergo, procedendo alla repertazione delle tracce biologiche per la successiva campionatura del DNA; sono state contestualmente acquisite e analizzate le immagini del sistema di videosorveglianza della struttura alberghiera.
L’incrocio dei dati raccolti e la profonda conoscenza del territorio da parte degli operatori del Commissariato di Viareggio hanno permesso di identificare rapidamente il fuggitivo. È scattata così una tempestiva attività di rintraccio che si è conclusa in poche ore con la localizzazione e l’arresto dell’uomo presso un’abitazione di Lido di Camaiore.
La vittima è stata prontamente accompagnata presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale “Versilia”, dove i sanitari hanno riscontrato un forte stato di shock traumatico.
L’arrestato è stato condotto in custodia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’udienza di convalida si terrà nella mattinata di lunedì prossimo davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Lucca










