FIRENZE – La Polizia di Stato di Firenze è intervenuta a seguito alla segnalazione di un uomo, già denunciato il giorno precedente per maltrattamenti nei confronti della madre, che si è presentato nuovamente davanti al portone di casa, danneggiandola.
Le Volanti di via Zara, giunte sul posto, hanno rintracciato l’uomo in strada in compagnia di due persone, visibilmente agitate.
Secondo quanto ricostruito, il 46enne si sarebbe presentato davanti la porta dell’abitazione iniziando a premere insistentemente il campanello e, in mancanza di una risposta, ha iniziato a colpirla con calci e pugni, danneggiando la maniglia.
La sera precedente, invece, la madre era stata trasportata al pronto soccorso in quanto in casa era stata strattonata e gettata a terra dal figlio, urtando una vetrina e danneggiandone il vetro, riportando così ferite con sette giorni di prognosi.
L’uomo chiedeva ripetutamente soldi alla madre e in diverse occasioni, avrebbe danneggiato mobili, portone di casa e dell’ingresso del condominio e anche l’autovettura della donna.
Il 46enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.





