venerdì, Settembre 11, 2026

“Le penne maestre”, alla San Giorgio la presentazione del libro di Tiziano Pierucci


PISTOIA – Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.30, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio (via pertini), sarà presentato il libro “Le penne maestre. Storie vere di vita scolastica” di Tiziano Pierucci (Phasar, 2026). Dialoga con l’autore Rossella Chietti, presidente dell’Associazione Amici della San Giorgio.

L’evento è stato curato dall’associazione Amici della San Giorgio e coincide con il primo giorno in classe, per augurare a tutti gli insegnanti e agli studenti un buon anno scolastico.
“È finito il benestare.” Con questa frase, apparentemente leggera, si apre il racconto di un’infanzia che attraversa una delle prime grandi soglie della vita: l’ingresso nel mondo della scuola. Attraverso una scrittura nitida e ricca di dettagli, l’autore ricostruisce l’esperienza scolastica degli anni Sessanta: il grembiule nero, i calamai, l’odore dell’inchiostro, le regole, le paure e le scoperte. Un universo fatto di riti quotidiani e piccole trasformazioni che segnano il passaggio dall’infanzia alla crescita. A distanza di anni, lo stesso bambino si ritrova dall’altra parte della cattedra. Dopo aver abbandonato una carriera sicura in banca, sceglie l’insegnamento, affrontando dubbi, aspettative e responsabilità di un ruolo complesso e spesso contraddittorio. Il libro costruisce così un doppio sguardo sulla scuola: quello dell’alunno e quello dell’insegnante. Due prospettive che si intrecciano per raccontare non solo un’istituzione, ma un’esperienza universale fatta di crescita, errori, incontri e cambiamenti. Tra memoria personale e riflessione, emerge un ritratto vivido della scuola italiana e del suo significato più profondo: formare le persone e le loro storie.
“Ho scritto Le Penne Maestre – spiega l’autore – non solo per raccontare la mia esperienza personale nel mondo della scuola, ma anche per offrire uno spunto di riflessione sull’evoluzione dei metodi didattici e pedagogici, mettendo a confronto la scuola di ieri con quella di oggi. Il mio obiettivo è favorire un dialogo tra generazioni, mostrando come sia cambiato il modo di vivere e di insegnare la scuola”.
Tiziano Pierucci, per molti anni docente di Lingua tedesca e successivamente dirigente scolastico in istituti della Toscana, ha affiancato all’attività nella scuola un costante impegno nella formazione dei docenti. Ha pubblicato testi scolastici destinati agli Istituti turistici e alberghieri, nonché numerosi contributi sulla didattica delle lingue straniere apparsi su riviste specializzate. È inoltre Cultore della materia presso Università degli Studi di Firenze nell’ambito della Lingua, Traduzione e Linguistica tedesca. Da sempre impegnato nella vita pubblica e culturale del territorio, è stato assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Montale (Pistoia) fino al 2024 e attualmente ne presiede il Consiglio comunale. Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente e membro di giurie in importanti premi letterari nazionali e locali, collaborando con istituzioni culturali e bibliotecarie nella promozione della lettura e della scrittura.
Sul blog di Phasar Edizioni, è possibile scoprire direttamente dalle parole dell’autore la storia e le motivazioni che si nascondono dietro Le penne maestre. Nell’intervista Tiziano Pierucci parla del suo rapporto con la scrittura e con la lettura, delle esperienze personali che hanno dato vita al libro e dei ricordi di una scuola profondamente diversa da quella di oggi. Racconta anche come è nato il titolo Le penne maestre, e perché questo libro rappresenta per lui un modo per riportare alla memoria un periodo significativo della scuola italiana, con l’auspicio di suscitare ricordi, emozioni e un dialogo tra generazioni.

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